Scuole, tamponi anche a casa per gli alunni

1 Settembre 2021

I genitori potranno fare i test ai propri figli. Quaresimale: «La Asl fornirà tutto il materiale necessario»

Anche i genitori potranno fare i tamponi salivari anti Covid ai propri figli prima di andare a scuola. L’ha annunciato la Regione, che sta definendo le modalità per gli screening a tappeto in vista della ripresa dell’anno scolastico (fissata per il 13 settembre, salvo imprevisti). «Partiremo con dei test su base volontaria nelle scuole primarie e secondarie», sottolinea l’assessore regionale all’Istruzione Pietro Quaresimale, «a cui verranno sottoposti, ogni quindici giorni, i ragazzi tra i 6 e i 18 anni delle varie scuole, a rotazione. Nei primi mesi saranno le Asl, in accordo con i dirigenti, ad effettuare questi test, ma successivamente vogliamo mettere anche i genitori degli alunni nelle condizioni di effettuare i rilevamenti». La Regione ha chiarito che i genitori degli studenti saranno messi nelle condizioni di poter effettuare i test da casa senza problemi: «Potranno ritirare il materiale necessario per il test nei punti di stoccaggio definiti dalle scuole di riferimento», prosegue Quaresimale, «e poi fare test salivari a casa, ovviamente non prima di aver fatto una breve formazione su come effettuare correttamente il test». Anche sul fronte trasporti la Regione si sta muovendo: l’obiettivo è quello di aumentare il numero di corse degli autobus, negli orari di punta, e definire ingressi scaglionati dagli edifici scolastici in accordo con i presidi.
IL VERTICE. Oggi, alle 11, si svolgerà una riunione con i prefetti delle quattro province proprio per definire meglio la questione trasporti, ma gli occhi saranno tutti rivolti al summit del pomeriggio a cui parteciperanno, oltre allo stesso Quaresimale, l'assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale con delega ai Trasporti Umberto D'Annuntiis, e il responsabile dell'ufficio scolastico regionale, Antonella Tozza.
«Domani (oggi per chi legge, ndr) definiremo, insieme a tutte le autorità coinvolte nella riapertura delle scuole, le modalità operative e le linee guida per cominciare l’anno scolastico in sicurezza. Ma nel frattempo continuiamo a lavorare sulle vaccinazioni e i dati dell’Abruzzo sono molto confortanti», prosegue Quaresimale, «finora abbiamo vaccinato l’89 per cento del personale scolastico con una dose, il 71 per cento dei ragazzi tra i 12 e i 17 anni e il 100 per cento dei ragazzi tra 17 e 19 anni».
FONDI PER IL TERZO SETTORE. Non solo scuola, però, perché la Regione ha pubblicato la graduatoria delle iniziative e dei progetti di rilevanza promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni e fondazioni del terzo settore che verranno finanziati con 1.502.433,79 euro . Di questo importo complessivo, 243.872,79 euro sono stati destinati destinate esclusivamente a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, mentre i restanti 1.258.561,00 euro andranno a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore.
Sono state 97 le proposte progettuali pervenute alla Regione. In 13 non hanno superato la verifica e dunque 84 percepiranno i finanziamenti. «Abbiamo voluto fortemente andare incontro alle esigenze del terzo settore», sottolinea l’assessore Quaresimale, che ha anche la delega alle politiche sociali per l’Abruzzo, «siamo riusciti a mettere in campo una somma considerevole per i progetti ritenuti meritevoli. Volevamo dare un segnale a chi opera in queste associazioni. Ora l’obiettivo è quello di garantire l’erogazione dei fondi in tempi rapidi».
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