«Se arriva il commissario aumenteranno le tasse»

21 Agosto 2018

Città Sant’Angelo, Perazzetti commenta la decisione di Florindi di dimettersi per candidarsi alla Regione. L’esponente dell’opposizione punta a fare il sindaco 

CITTÀ SANT’ANGELO. Matteo Perazzetti le dimissioni del sindaco Gabriele Florindi le ha chieste molte volte, assieme ai suoi colleghi del gruppo consiliare SiAmo Città Sant'Angelo. Adesso che quelle dimissioni sono state annunciate, e Florindi ha chiarito che è in attesa di indicazioni dal Partito democratico per le prossime regionali, Perazzetti gioca la carta della sportività. «Ho fatto il mio personale in bocca al lupo a Gabriele per la sua candidatura alla Regione», spiega.
«Si tratta», dice, «di una scelta politica, come lo è stata quella di vendere la farmacia comunale, quando noi abbiamo chiesto all'amministrazione di fermarsi. Se non vado errato, in quell'occasione si è detto che si vendeva per scongiurare l'arrivo di un commissario e l'aumento delle tasse: ma dopo un paio di mesi arriva un'altra scelta politica che potrebbe portare al commissario e all'aumento delle tasse». Ma è l'unica stilettata rivolta da Perazzetti al suo rivale, perché ormai si guarda avanti. «Sono già proiettato al futuro governo della città, a come risolvere i problemi di Città Sant'Angelo», avverte, «sono estremamente preoccupato per la situazione che attualmente viviamo, con la riduzione dei servizi e la crisi economica dell'ente». E non si tratta semplicemente di un gioco delle parti tra maggioranza e opposizione: «Ci sono scelte politiche e questioni da risolvere, auguro a tutti i consiglieri di essere confermati, ma poi i rimproveri dai cittadini li prendiamo tutti».
Il nome di Perazzetti è l'unica certezza, al momento, tra la rosa di candidati a sindaco per elezioni del 2019: nonostante l'investitura del suo capogruppo, Maurizio Valloreo, lui preferisce ancora aspettare. «Posso solo confermare che mi è stato chiesto di candidarmi», precisa, «e che non ho ancora sciolto la mia riserva. Lo farò quando mi sarà confermata la possibilità di presentare agli angolani il progetto che ho in mente». L'idea è di creare una lista civica, il più ampia possibile, con figure nuove in grado di rispondere alle esigenze della crisi, e in particolare alle spine legate alla mancanza di personale nel Comune.
Altre parole d'ordine sono «rinnovamento» e spazio per una «nuova generazione», ma stop ad una «linea verde tout cour come da scelte di Florindi». Alle ultime elezioni, nel 2014, Florindi aveva infatti scelto personalmente buona parte dei nomi in lista privilegiando volti nuovi e ragazzi giovani, con l'obiettivo di «creare una nuova classe dirigente». Un disegno che, come ha ammesso lo stesso Florindi in occasione dei problemi con la sua maggioranza nell'ultimo anno, non ha funzionato. Al punto che l'ex vice sindaco Alice Fabbiani, in passato accreditata come erede di Florindi, sarà quasi certamente candidata al di fuori della coalizione di centrosinistra. Per quanto riguarda la partita delle regionali, Perazzetti, nonostante gli auguri all'avversario, punta comunque su una sconfitta per il centrosinistra.
«Spero vinca il centrodestra», afferma, «perché anche in Regione serve rinnovamento dopo i danni creati durante il mandato di Luciano D'Alfonso. E spero ovviamente che, tra i banchi della Regione, sia rappresentata anche Città Sant'Angelo o più in generale l'area vestina».
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