Seccia replica ad Alessandrini «I conti in rosso li hai lasciati tu»
PESCARA. «Da assessore al bilancio non intendo prestare il fianco a polemiche sul come e sul perché l’amministrazione di cui faccio parte si sia trovata al momento della sua elezione, a maggio 2019,...
PESCARA. «Da assessore al bilancio non intendo prestare il fianco a polemiche sul come e sul perché l’amministrazione di cui faccio parte si sia trovata al momento della sua elezione, a maggio 2019, a dover fare i conti con un fardello di 33 milioni di euro di debiti, e non mi sembra che nei cinque anni precedenti avesse governato il centrodestra. Se l’ex sindaco e amico Marco Alessandrini vorrà ci siederemo e analizzeremo in tranquillità tutta le documentazione sulla gestione contabile e finanziaria del Comune a far data dal 2003». L’assessore Eugenio Seccia replica così all’ex sindaco Alessandrini che ieri, sul Centro, aveva criticato l’attuale giunta per non aver provveduto per tempo a risolvere il problema della sentenza della Corte costituzionale che costringe l’ente ad anticipare da 30 a 10 anni la restituzione di un debito di 33 milioni.
«Non ricorda Alessandrini», si chiede Seccia, «che 21 di questi 33 milioni che oggi abbiamo sulle spalle sono l’eredità degli esborsi subiti per i debiti fuori bilancio precedenti al 2008, e che all’epoca era la sua parte politica al governo della città?».

