Seconda notte di black-out in via Caduti per Servizio
PESCARA. Via Caduti per Servizio senza illuminazione pubblica per la seconda notte di seguito. Nel quartiere di Fontanelle già sabato, a partire dall’una di notte, lampioni accesi fino a via Tirino,...
PESCARA. Via Caduti per Servizio senza illuminazione pubblica per la seconda notte di seguito. Nel quartiere di Fontanelle già sabato, a partire dall’una di notte, lampioni accesi fino a via Tirino, all’imbocco di Fontanelle, mentre da via Caduti per Servizio era tutto al buio. Ieri, appena calata la notte, i lampioni non si sono accesi neanche per un minuto.
I residenti del quartiere popolare inizialmente hanno pensato che la corrente elettrica fosse stata dirottata al paese alto per alimentare la festa patronale in corso. In realtà con il passare del tempo si è visto che solo la zona delle case popolari, fino alla salita, era senza illuminazione pubblica. E sono cominciate le proteste e le preoccupazioni.
«Ho chiamato personalmente Enel, vigili urbani per quattro volte e anche i vigili del fuoco che non c’entrano nulla: nessuno ha saputo darmi una risposta», si è lamentato un pensionato. «Questo è un quartiere a rischio, che dovrebbe essere illuminato anche di giorno per evitare razzie e spaccio di droga. Perchè ci lasciano senza luce?».
Tra le persone che protestano c’è chi ha paura ad andare a buttare la spazzatura, ma anche chi ha timore di non ritrovare più neanche la propria macchina. «Stare al buio in questo quartiere è inquietante», dice un genitore di due adolescenti che, d’estate, anche per sfuggire la calura estiva, trascorrono qualche ora in cortile prima di andare a letto. «Non li posso fare uscire. Non si vede nulla ed è troppo pericoloso».
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