Secondo arresto per l’aggressione nel tunnel

Bloccato in Emilia Romagna uno degli indagati per il tentato omicidio di un senegalese. Si cerca il terzo
PESCARA. È stato acciuffato in Emilia Romagna uno degli indagati per il tentato omicidio di un senegalese, picchiato brutalmente nel tunnel vicino alla stazione ferroviaria solo perché avrebbe chiesto a una prostituta di tenere la galleria pulita. Si tratta di Iosua Miscoi, 21 anni, romeno, in Italia senza fissa dimora. Avrebbe agito insieme a Ionel Marin Buruiana, anche lui romeno, 23 anni, arrestato nei giorni scorsi. Nei confronti dei due, e di un terzo complice al momento irrintracciabile, è stato emesso un provvedimento di arresto del giudice per le indagini preliminari Nicola Colantonio, sulla base delle indagini della polizia ferroviaria, guidata da Davide Zaccone.
È stata proprio la Polfer a ricostruire come sarebbero andate le cose e ad identificare i presunti responsabili, avvalendosi di alcune testimonianze e delle telecamere posizionate vicino alla stazione.
Il pestaggio è avvenuto nel tunnel destinato ad accogliere un mercatino etnico, in parte già riqualificato dal Comune. In attesa che il progetto venga realizzato nella sua interezza la galleria ospita diversi senzatetto, che allestiscono lì sotto giacigli e cucine di fortuna, oltre a prostitute e tossicodipendenti che usano quegli spazi non solo per affari e per drogarsi ma anche come bagno pubblico. Sarebbe stata una prostituta romena, stando al racconto della vittima, a far picchiare il senegalese solo perché lui le avrebbe chiesto di non far i bisogni vicino al suo letto. La donna avrebbe vantato i suoi diritti, dicendo di muoversi in quella zona da dieci anni, e avrebbe annunciato davanti ad altri di voler far arrivare tre persone per picchiare il senegalese. Nel giro di pochi giorni si è consumata l’aggressione da parte di tre giovani che si stavano lavando nel tunnel. Essendo stati invitati a non sporcare, i tre si sono risentiti e hanno aggredito alle spalle il senegalese. Sono partiti calci e pugni, la vittima ha perso i sensi e si è risvegliata dopo molte ore in ospedale.
Un amico, che era con lui ed è riuscito a salvarsi dall’aggressione, è fuggito e ha lanciato l’allarme, facendo soccorrere il ferito. Con il passare delle ore hanno preso il via gli accertamenti che hanno portato ai tre romeni, di cui due arrivati da Foggia per una giornata al mare. Prima di ripartire, avrebbero raggiunto il tunnel per lavarsi e sarebbero incappati nel senegalese. Che chiedeva solo più pulizia. (f.bu.)
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