Sede vigili del fuoco, sfratto rinviato da viale Pindaro

6 Luglio 2016

PESCARA. Niente sfratto, almeno per il momento, per i vigili del fuoco. Il 23 giugno scorso, infatti, in occasione di un incontro che si è tenuto tra prefettura, Comune e Provincia, quest’ultima,...

PESCARA. Niente sfratto, almeno per il momento, per i vigili del fuoco. Il 23 giugno scorso, infatti, in occasione di un incontro che si è tenuto tra prefettura, Comune e Provincia, quest’ultima, titolare degli edifici di viale Pindaro, ove attualmente ha sede la caserma dei pompieri, ha deciso di ritirare la diffida che intimava di lasciare i locali entro gli inizi di luglio.

Da tempo, la querelle tra ministero dell’Interno, dicastero di cui i Vigili del Fuoco sono un dipartimento, e Provincia, era in atto, sia perché, come ha riferito ieri il dirigente dei lavori pubblici della Provincia, Paolo D’Incecco, nel ricostruire la cronistoria, «il ministero non ha voluto adeguare il canone di affitto che avevamo richiesto, sia perché», prosegue il dirigente, «sono emersi problemi logistici per la caserma».

Tra questi, il fatto che la città è molto cambiata negli ultimi 60 anni, tanti quanti, anno più anno meno, la caserma ha sede in viale Pindaro. «Sì, hanno difficoltà, per esempio», rileva D’Incecco, «in caso di intervento dei vigili del fuoco, nel raggiungimento di alcune località, come Montesilvano. Oppure», aggiunge, «altri problemi risiedono nel fatto che le uscite degli automezzi, in piena notte, non sono naturalmente gradite da chi risiede nella zona».

Insomma, se prima, negli anni Sessanta, viale Pindaro rappresentava la periferia della città, ora non è più così, e la caserma non è più collocata in un luogo strategico di Pescara, anche perché questa è diventata la zona universitaria di una città policentrica. Se, tuttavia, la sede dei vigili del fuoco – per la quale erano stati anche chiesti interventi di restauro, che la Provincia non ha potuto affrontare per via della mancanza di fondi, soprattutto dopo la legge Delrio, che ha riclassificato l’ente – rimarrà quella di viale Pindaro, almeno per i prossimi tempi, la Provincia, nell’incontro del 23 giugno scorso, ha offerto, come disponibilità, una nuova sede.

Si tratta della ex Napolplast, nell’area dell’ex cementificio. Sul posto è stato già eseguito un sopralluogo dalle parti interessate, ha fatto sapere D’Incecco. Un sopralluogo che avrebbe ottenuto anche il gradimento del comandante dei vigili del fuoco. Nei prossimi giorni, in aggiunta, potrebbe arrivare anche una proposta da parte del Comune. L’amministrazione municipale guidata dal sindaco Alessandrini, all’opzione presentata dalla Provincia, potrebbe affiancarne altre due. «Dopodiché», osserva ancora il dirigente dei lavori pubblici della Provincia, «il ministero dell’Interno dovrebbe prendere una decisione».

Nei mesi scorsi si era parlato, in quanto a sedi alternative per la caserma, dell’ex fonderia Camplone e del terreno di strada vicinale Piana.

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