Seduta sospesa, niente gettone di presenza

11 Febbraio 2015

Alta tensione in commissione Vigilanza: scontro tra Anelli del M5S e Aliano (Rievoluzione)

MONTESILVANO. Momenti di tensione ieri mattina a palazzo di città dove è stata sospesa la commissione Vigilanza convocata in materia di rifiuti. All’origine della decisione, alla quale è seguita anche quella di annullare la seduta in programma domani mattina, una discussione che ha visto protagonisti il presidente Manuel Anelli (M5S) e il consigliere Anthony Aliano (Rievoluzione).

«Il comportamento del consigliere Aliano ci ha costretto a sospendere i lavori di una commissione che quest’oggi avrebbe dovuto discutere di un argomento di grande interesse per la città», spiega il pentastellato evidenziando che «l’aggressività del consigliere, che ha colpito la mia persona e quella del consigliere Gabriele Straccini (M5S), ha impedito il naturale svolgimento dei lavori».

Anelli sottolinea poi che non è la prima volta che ciò accade. «Siamo ormai costretti quotidianamente ad assistere alle intemperanze, ingiustificate e inopportune, di Aliano e di altri consiglieri, autori di illazioni e attacchi personali ai danni di più commissari. L’ultimo episodio, prima di quello odierno, una discussione fomentata dal consigliere Lino Ruggero, che si è accesa in sede di conferenza dei capigruppo, su tematiche che nulla avevano a che vedere sull’attività amministrativa del Comune».

Un clima di tensione sistematico che avrebbe indotto anche alcuni dipendenti comunali a rifiutarsi di partecipare alle commissioni come segretari verbalizzanti. Alla luce della sospensione della seduta, il presidente Anelli ha inoltre chiesto la revoca dei gettoni di presenza e sospeso la convocazione della commissione già fissata per domani. «Siamo nauseati dall’aggressività continuamente mostrata che ci impedisce di lavorare in modo consono e dignitoso», prosegue Anelli secondo il quale non convocare le commissioni «significa arrestare il percorso di rilancio che siamo stati chiamati a realizzare con la nostra elezione».

Il pentastellato invita quindi sindaco e presidente del Consiglio comunale ad assumere provvedimenti e chiede la presenza, in commissione, delle forze dell’ordine «per permettere a chi lo desidera veramente di andare avanti e lavorare per il bene della città. Il consigliere Aliano», chiosa Anelli, «pare più interessato ad attaccarmi che a lavorare per il ruolo a cui è stato chiamato». (a.l.)

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