Sei casi contestati: ritardi e dimissioni

26 Agosto 2014

Sono sei i casi di donne raccolti nell’inchiesta che ha coinvolto il primario di Ginecologia Maurizio Rosati. In un caso un intervento dichiarato urgente dal medico di fiducia di una donna sarebbe...

Sono sei i casi di donne raccolti nell’inchiesta che ha coinvolto il primario di Ginecologia Maurizio Rosati. In un caso un intervento dichiarato urgente dal medico di fiducia di una donna sarebbe stato posticipato di otto mesi, come illustra l’accusa. In un altro caso una donna – spiega il pm – sarebbe stata rifiutata e costretta a sottoporsi all’intervento in un’altra struttura sanitaria. Ancora, sempre secondo la procura, una donna avrebbe ricevuto il rifiuto «perché non era paziente di Rosati» e sarebbe stata anche lei costretta a recarsi in un’altra struttura sanitaria. Poi, c’è una signora che sarebbe stata dimessa dal reparto di ginecologia benchè fosse munita, in due occasioni, del certificato con cui si chiedeva il ricovero.