Sei chili di droga sottovuoto, preso un corriere di 30 anni

27 Marzo 2021

PESCARA. Va in giro a piedi per le vie di Pescara con un pacco ingombrante e si scopre che dentro ci sono 6 chilogrammi di hashish. L’uomo, 30 anni residente a Montesilvano, finito in manette, nel...

PESCARA. Va in giro a piedi per le vie di Pescara con un pacco ingombrante e si scopre che dentro ci sono 6 chilogrammi di hashish. L’uomo, 30 anni residente a Montesilvano, finito in manette, nel pomeriggio del 24 scorso era stato notato da una pattuglia della guardia di finanza in una delle tante zone calde della città dove lo spaccio di droga è consistente e dove la presenza delle forze dell’ordine è stata intensificata. A destare i sospetti degli agenti del nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara era stato l’atteggiamento circospetto di quel ragazzo: la vista degli investigatori lo aveva innervosito. Così l’uomo è stato fermato per un normale controllo e, alle domande degli agenti, ha risposto in maniera piuttosto evasiva, affermando che quel pacco gli era stato spedito dalla Sardegna e conteneva articoli di abbigliamento. È bastato poco ai finanzieri per appurare invece che quel pacco arrivava dalla Spagna e quindi procedevano all'apertura. L’intuizione si è subito rivelata esatta perché dentro c’erano tre involucri contenenti hashish per un peso di sei chilogrammi, suddivisi in 60 panetti da 100 grammi l’uno. La droga era stata accuratamente impacchettata: confezionata con materiale schermante e sottovuoto per evitare che il forte odore del cannabinoide fosse rilevabile al fiuto dei cani antidroga. Una volta immessa sul mercato locale, la sostanza stupefacente, stando al calcolo dei finanzieri, avrebbe reso almeno 100 mila euro allo spaccio al minuto. Le fiamme gialle decidevano quindi di eseguire anche una perquisizione nell’abitazione dell’arrestato, che dava però esito negativo. L’uomo è stato quindi posto ai domiciliari e messo a disposizione del pm di turno per poi essere sottoposto alla convalida del fermo. (m.cir.)