Seicento centenari vivono in Abruzzo: una regione in rosa

20 Dicembre 2023

Montebello sul Sangro è il paese con meno uomini d’Italia Ad Alfedena, invece, va il record di popolazione maschile

L’AQUILA. Abruzzo terra di centenari. Nella nostra regione, secondo i recentissimi dati Istat, vivono 595 persone dai 100 anni in su. Di queste, 114 sono uomini e ben 479 donne. Vanno aggiunti alla lista anche due ultracentenari di nazionalità straniera, per un totale di 595 nonni (115 maschi e 480 femmine). La curiosità emerge dall’analisi 2022 “Popolazione residente e dinamica demografica”. L’Abruzzo si conferma tra le prime 5 regioni italiane con la più alta percentuale di ultracentenari rispetto alla popolazione, insieme a Molise, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Liguria. Tra le nonnine più longeve c’è la maestra Giuseppina Patriarca, nata a Montorio al Vomano, per molti anni insegnante all’Aquila e ora residente a Sulmona. Lo scorso 6 novembre ha festeggiato 108 anni.
le culle
I neonati di nazionalità italiana in Abruzzo sono invece 7.299 (3.778 maschi e 3.521 femmine), mentre quelli stranieri o apolidi sono 718 (395 maschi e 323 femmine), per un totale di 8.017 (4.173 maschi e 3.844 femmine).
una regione rosa
Tra i Comuni con particolari caratteristiche analizzati dall’Istat, spicca Montebello sul Sangro (Chieti), che è quello con il rapporto di mascolinità più basso (68,8). Con questa definizione l’Istat si riferisce a quei Comuni nei quali risiedono meno uomini ogni 100 donne. Un primato nazionale, quello del paese del Medio Sangro, che con i suoi 81 abitanti risulta essere tra i meno popolati dell’intera regione. Viceversa, il Comune a maggioranza maschile è Alfedena: 141,18 il rapporto di mascolinità.
l’abruzzo perde abitanti
Nel contesto generale scende ancora la popolazione in Abruzzo: al 31 dicembre 2022 i residenti sono 1.272.627 (649.948 donne e 622.679 uomini) con una flessione di 3.323 unità rispetto al 2021, quando i cittadini erano 1.275.950. In lieve calo la speranza di vita per gli uomini, che è di 80,3 anni, mentre aumenta leggermente per le donne (85 anni). Cresce ancora la popolazione straniera residente: 82.904 persone, in aumento di 1.916 unità rispetto alle 80.988 del 2021; la variazione è pari al +2,4%. Gli abruzzesi residenti all’estero sono 60.990: 6.821 sono in Canada, 6.657 in Argentina, 6.352 in Svizzera, 5.980 in Francia, 5.952 negli Usa e 29.228 in altri Paesi. L’11,9% degli abruzzesi residenti all’estero ha tra i 18 e i 39 anni, dato più basso della media italiana (21,7%).
matrimoni e unioni civili
Nel 2022, in Abruzzo, sono stati celebrati 3.829 matrimoni, l’8,4% in più rispetto ai 3.533 del 2021 e l’1% in più rispetto ai 3.800 del 2019, anno precedente la crisi pandemica nella quale molte coppie hanno rinviato le nozze. In aumento, con numeri ancora contenuti, le unioni civili, che passano da 22 a 30, facendo registrare una variazione del +36%. Del totale dei matrimoni celebrati in Abruzzo lo scorso anno, in 801 casi, pari al 20,9%, c'è almeno uno sposo alle seconde nozze, dato in aumento rispetto al 2021 (19,4%). In 516 casi, pari al 13,5%, il matrimonio ha riguardato almeno uno straniero; anche in questo caso il dato è in crescita. Per le unioni civili, in 10 casi si è trattato di uomini e in 20 di donne. Nel 2022 celebrate 2,4 unioni per 100mila residenti, dato più basso della media nazionale (4,8).
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