Semafori con la telecamera: multati oltre 3mila automobilisti

9 Aprile 2021

Ecco i dati della polizia municipale sulle infrazioni rilevate dagli impianti agli incroci più pericolosi In viale Europa il punto dove si passa di più con il rosso: oltre mille auto fotografate in entrambi i sensi

MONTESILVANO. Sono oltre tremila gli automobilisti che, in appena tre mesi, dall’inizio dell’anno, hanno infranto le regole del Codice della strada in prossimità dei semafori più trafficati di Montesilvano.
È questo il bilancio tracciato dal comando della polizia municipale, diretto da Nicolino Casale, in merito alle infrazioni rilevate dal sistema Photored presente finora su quattro impianti semaforici della città adriatica.
Attualmente, infatti, ad essere dotati delle telecamere elettroniche sono i semafori presenti agli incroci tra corso Umberto e via Adige/via Di Giovanni, corso Umberto e viale Europa/via Spaventa, via Vestina e via Cavallotti, via Chiarini e via Fonte dell’Abbazia.
Il primo a entrare in funzione, a ottobre del 2016, era stato proprio quello di Santa Filomena, sulla nazionale in corrispondenza dell’intersezione con via Adige, che nei primi mesi dalla sua attivazione aveva pizzicato migliaia di automobilisti. Erano state ben 7.431 le sanzioni emesse dalla polizia municipale di Montesilvano nel solo mese di novembre 2016, ad altrettanti automobilisti indisciplinati. Da allora sono entrati in funzione altri tre dispositivi elettronici e il numero delle sanzioni sembra essere drasticamente diminuito.
Tra le ragioni, oltre al fatto che chi è al volante ormai presta maggiore attenzione ai semafori proprio per paura della multa, anche la pandemia che ha ridotto notevolmente il traffico sulle strade cittadine, soprattutto nelle ore serali in cui gli automobilisti hanno dimostrato di essere più superficiali e di adottare comportamenti molto pericolosi.
Tornando ai dati forniti dal comandante Nicolino Casale, dunque, dal 21 dicembre 2020 al 26 marzo 2021 di quest’anno sono stati 2.598 i verbali già recapitati ad altrettanti trasgressori, mentre nelle prossime settimane saranno altri 500 circa gli automobilisti che vedranno arrivare, nella propria cassetta delle lettere, la notifica verde.
Le oltre tremila multe sono relative a tutti e quattro i semafori dotati di Photored e si riferiscono sia al passaggio con la luce rossa che al cambio di corsia in prossimità dell’incrocio, per importi variabili da 41 a 163 euro e la decurtazione di 6 punti sulla patente di guida.
«Nonostante la presenza di un minor numero di veicoli dovuto alle restrizioni anti-Covid e al fatto che molti automobilisti hanno imparato a rispettare il Codice della strada in prossimità dei semafori anche grazie ai Photored», evidenzia Casale, «il numero delle sanzioni rimane sempre troppo elevato considerando la pericolosità di tali comportamenti alla guida».
Quanto ai semafori più pericolosi dotati del dispositivo, il comandante riferisce che quello all’incrocio tra via Adige e corso Umberto resta ai primi posti per numero di sanzioni emesse (404 su via Adige e 323 su via Di Giovanni), anche se dal novembre 2016 ad oggi sono stati praticamente azzerati gli incidenti stradali che in quel punto di Santa Filomena si verificavano con una media di 7 sinistri all’anno, alcuni dei quali anche mortali.
A guadagnarsi il primato è il nuovo impianto di viale Europa dove sono state oltre mille le multe emesse nei due sensi di marcia.
Seguono quello tra via Vestina e via Cavallotti, con 442 multe in entrambi i sensi, e quello di via Chiarini con 401 sanzioni.
A partire dai prossimi giorni (la data di attivazione non è ancora stata comunicata ufficialmente) entreranno in funzione anche gli occhi elettronici installati e collaudati la scorsa settimana all’incrocio tra via Vestina e via Marco Polo. Quello in corrispondenza del cosiddetto “Sperdar” e della strada che conduce a Montesilvano Colle, infatti, sarà il quinto impianto Photored a vigilare sulle intersezioni più trafficate di Montesilvano.
A partire dalla fine dello scorso anno, tuttavia, su sette impianti semaforici della città adriatica (compresi tutti quelli dotati di telecamere) sono spuntati anche i timer che consentono sia ai pedoni che agli automobilisti di calcolare il tempo a disposizione per attraversare in sicurezza l’incrocio.
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