Semafori rossi, multe a raffica

8 Novembre 2016

San Giovanni Teatino. Grandi flussi di traffico e casse piene con le fototrappole

SAN GIOVANNI TEATINO. Tiburtina sempre molto trafficata, nel centro di Sambuceto, e multe a raffica grazie alle fototrappole che immortalano i “pirati della strada” in transito con il semaforo rosso. Secondo gli ultimi dati della polizia municipale, sono oltre 17mila i veicoli che sfrecciano ogni giorno sulla statale, quasi la metà a velocità superiore i limiti consentiti.

I rilievi, eseguiti dagli agenti coordinati dal comandante Lorenzo Di Pompo, sono stati eseguiti dal 17 al 31 ottobre, sul tratto della Tiburtina denominato via Amendola, davanti all'aeroporto. Rilievi anche e in via Po, nel cuore del polo commerciale, zona Ipercoop. Dal 17 al 24, è stata messa sotto osservazione la via Po, con uno strumento di rilevazione del traffico collocato a 300 metri dal semaforo vicino alla Metro, provenendo dal centro d'Abruzzo-ipercoop.

In via Po transitano ogni giorno, in media, 4mila 188 veicoli, il 48,26% dei quali supera la velocità consentita, in direzione Pescara-Chieti. Registrato anche il passaggio di un'auto a 126 km orari. Dal 24 al 31 ottobre, il dispositivo è stato spostato in via Amendola, 400 metri dopo il semaforo di Auchan-aeroporto, direzione Pescara. Rilevata una media giornaliera di 8mila 561 veicoli in un senso e 9mila 240 nell'altro, che percorrono quel tratto di Tiburtina. I punti della rete viaria controllati per il traffico sono gli stessi al centro delle contestatissime fototrappole ai due semafori. Impianti che stanno portando nelle casse del Comune tanti soldi per il numero elevato di multe agli automobilisti che passano con il rosso. Oltre alle foto trappole, i vigili urbani hanno avviato controlli con lo Street control, la videocamera che riprende la targa e analizza la situazione amministrativa del veicolo (revisione, assicurazione, furti).

Nel solo mese di agosto, sono stati fermati cento veicoli senza revisione, 15 non assicurati. Ma in agguato sono anche i tradizionali autovelox, disloocati su diverse strade cittadine. «L'amministrazione è chiamata ad adottare ogni iniziativa per garantire l'incolumità degli utenti della strada. Non vogliamo si verifichino altri eventi tragici, come in passato» è scritto in un post pubblicato ieri sulla pagina Facebook del Comune. «Il mancato rispetto dei limiti di velocità, della segnaletica, dell'uso del telefonino durante la guida o senza indossare le cinture di sicurezza sono le cause che determinano il maggior numero di incidenti stradali, a volte anche mortali».

Gabriella Di Lorito

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