Semaforo difettoso in via Vestina, rischio per i pedoni

7 Luglio 2018

MONTESILVANO. L'incrocio tra via Vestina, via Marco Polo e via Toscanini a Montesilvano si presenta come un rebus pericoloso: regolato da una complessa rete di semafori, con un passaggio oscurato dal...

MONTESILVANO. L'incrocio tra via Vestina, via Marco Polo e via Toscanini a Montesilvano si presenta come un rebus pericoloso: regolato da una complessa rete di semafori, con un passaggio oscurato dal verde che cresce rigoglioso a bordo della carreggiata, da qualche settimana è diventato ancora più a rischio per la presenza di un impianto difettoso, quello che dà indicazioni ai pedoni di passaggio tra una sponda e l'altra di via Marco Polo dai monti verso il mare.
Il semaforo è acceso, ma si illuminano solo le lampade del rosso e del giallo: quando su via Vestina è verde, il semaforo per i pedoni appare spento. Il rischio è che chi guida un'automobile sia convinto che i pedoni non abbiano l'autorizzazione a passare: svoltando a sinistra senza attenzione, potrebbe travolgere qualcuno sul passaggio pedonale che, peraltro, non è evidenziato dalla segnaletica orizzontale. Diventate invisibili all'incirca in tutta la parte di via Vestina compresa tra lo svincolo dell'asse attrezzato e Cappelle sul Tavo, fortunatamente gli operai sono al lavoro per ridisegnarle. Altro intervento in corso è quello sull'illuminazione: ieri mattina era in corso la sostituzione delle lampade su via Giuseppe Verdi, una delle traverse di via Vestina, mentre sulla principale l'installazione dei nuovi led a risparmio energetico è già stata effettuata. Altra criticità dell'incrocio: l'intersezione con via Toscanini si trova prima del semaforo e, a far capire che è sincronizzata con i passaggi delle altre due vie, dovrebbe essere la linea bianca disegnata sull'asfalto. Il risultato è che spesso all'incrocio le precedenze risultano stabilite, più che dal codice della strada, dal buon senso. Teatro di continui incidenti, anche gravi, via Vestina attende da tempo interventi basilari per una delle aree più densamente abitate della città: mancano ad esempio i marciapiedi in diversi tratti (nonostante la presenza di ristoranti, pub e gelaterie molto frequentati) e i limiti di velocità, specialmente nelle ore notturne, sono completamente disattesi da parte di incoscienti che, sul lungo rettilineo dedicato al "chilometro lanciato" delle corse automobilistiche (un premio in denaro per chi raggiungeva la maggiore velocità di punta durante la gara), credono di poter imitare Juan Manuel Fangio o Tazio Nuvolari. Via Vestina è addobbata da vari impianti autovelox arancioni, ma è evidente che non funzionano e quindi non sono più un deterrente efficace. (p.d.s.)