Sempre più da zona bianca

19 Maggio 2021

Solo 33 nuovi casi di Covid. E il rapporto positivi-tamponi cala sotto l’uno per cento

PESCARA. I dati del giorno confermano un trend sempre più favorevole per l'Abruzzo, che inizia ad avere tutte le carte in regola perché decadano le restrizioni e avvenga il passaggio in zona bianca. Per la prima volta dall'estate, il rapporto tra i nuovi positivi e i tamponi processati scende al di sotto dell'1%. Il dato, nei giorni più duri della terza ondata, tra febbraio e marzo aveva anche superato il 10%.
Ieri, invece, meno di un test su cento è risultato positivo: i tanti tamponi eseguiti per scovare il virus hanno restituito numeri bassissimi. Solo 33 i nuovi casi, mentre continuano a scendere i ricoveri.
I contagi recenti sono emersi dall'analisi di 3.861 test molecolari. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di sei mesi e il più anziano una donna di 85 anni, entrambe del Chietino. Quelli con meno di 19 anni sono tredici: tre residenti in provincia dell'Aquila, uno in provincia di Chieti e nove in provincia di Teramo. Nessuna località raggiunge i dieci contagi; quella con più nuovi casi, 7, è Teramo. La situazione, al momento, varia da territorio a territorio. Il quadro migliore è quello del Pescarese (5 nuovi casi), che ha un'incidenza settimanale di contagi per centomila abitanti al di sotto di quota 50 da un mese: ora è a 25. Seguono il Teramano (+14), che scende rapidamente e arriva a 41 e l'Aquilano (incidenza 64, +8 casi); entrambe le province registrano il dato più basso dall'inizio dell'anno. In coda c'è il Chietino (+6), con un'incidenza pari 65, comunque in rapida flessione rispetto alle scorse settimane. Tanti i guariti delle ultime ore: sono 493. Di conseguenza scendono gli attualmente positivi al virus, che sono 463 in meno, per un totale di 6.414 persone. I ricoveri passano dai 223 di lunedì ai 217 di ieri: 199 pazienti (-3) sono in terapia non intensiva e 18 (-3, con un nuovo accesso) sono in terapia intensiva. Il tasso di occupazione dei posti letto è al 15% per l'area medica e scende al 10% per le rianimazioni.
Tre i decessi segnalati nell'ultimo bollettino, due dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl. Riguardano persone di età compresa tra 69 e 96 anni: una in provincia di Teramo e due in provincia di Pescara. La vittima più recente è una 96enne di Giulianova. (l.d.)