Sempre più turisti: in 5 anni presenze quasi raddoppiate

Dal 2019 al 2023 incremento del 48%. Boom degli stranieri Il sindaco e l’assessore: «Rilanciata l’immagine di Pescara»
PESCARA. Negli ultimi cinque anni le presenze turistiche in città sono aumentate del 48 per cento. È la sintesi che viene fuori dai dati sul turismo della Regione Abruzzo e che il sindaco Carlo Masci e l’assessore al Turismo e Grandi eventi, Alfredo Cremonese (nella foto), definiscono «entusiasmanti». Questi i numeri diffusi dai due amministratori che rendono noto il report del 2023, rapportandolo al 2022 e al 2019. «Nel 2023 le presenze dei turisti sono state 402.027 mentre nel 2022 erano state 293.757, facendo registrare un più 36,86%, e nel 2019 erano 271.493, per cui rispetto a cinque anni fa l’aumento è stato del 48,08%. Delle 402.027 presenze del 2023, che misurano non solo il numero dei turisti, ma anche la permanenza in città, 279.034 sono italiani e 122.993 sono stranieri. Gli italiani sono aumentati rispetto al 2022 del 35,11%, sempre per quanto riguarda le presenze, e gli stranieri del 41%. Rispetto al 2019, invece», fanno sapere Masci e Cremonese, «le presenze degli italiani sono cresciute del 40,11% e quelle degli stranieri, del 70,03%». Per gli stranieri, i numeri più consistenti relativi all’anno passato, sono quelli dei turisti in arrivo da Germania, Stati Uniti d'America, Polonia, Regno Unito, Francia, Svizzera e Belgio. Tra gli italiani, invece, la maggior parte dei turisti arriva da Lombardia, Lazio, Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna, Campania, Piemonte e Veneto.
«Questi numeri», commenta il sindaco, «raccontano una Pescara sempre più attrattiva per i turisti in un momento in cui alcune località di mare tradizionalmente di tendenza registrano una flessione. Il fatto che le presenze aumentino vuol dire che i turisti a Pescara arrivano e ci restano, per cui la nostra città viene scelta non come tappa giornaliera, ma come meta di vacanza, magari per visitare anche altre località abruzzesi, e questo ci rende orgogliosi. Con la Bandiera blu abbiamo rilanciato l'immagine di Pescara città di mare, dopo un periodo nero contrassegnato dall'inquinamento delle acque di balneazione, e questo fattore è stato determinante». E aggiunge: «I dati della Regione sono una risposta chiara anche a chi attacca continuamente il Comune. Condividiamo la nostra soddisfazione con tutte le attività di Pescara, con tutti coloro che hanno consentito alla città di aprirsi sempre più ai turisti, migliorando un'offerta sulla quale vogliamo continuare a lavorare rendendo Pescara più bella e accogliente».
«Abbiamo lavorato molto, in questi anni, nonostante il Covid, per promuovere l'immagine di Pescara», sottolinea Cremonese. «Abbiamo cominciato con la partecipazione alla Borsa internazionale del turismo, per proseguire con una serie di eventi per far girare sempre più il nome della nostra città e renderla appetibile per le vacanze degli italiani e degli stranieri. E abbiamo colto nel segno perché il turismo è diventato sempre più stanziale e meno “mordi e fuggi”, rispetto al 2019. I turisti fanno base qui per visitare altre località di mare e di montagna e assistono ai tanti eventi che riempiono l'estate pescarese, tutti pubblicizzati attraverso una App dedicata, ViviPescara, mentre con la Regione stiamo interloquendo per creare lo Iat. Con la riunione del G7 Pescara», conclude l’assessore, «sarà sotto un bel riflettore, a livello nazionale ma soprattutto internazionale e per questo», conclude Cremonese, «stiamo lavorando per creare nuove occasioni di visibilità». (red.pe.)
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