Sempre più furti in casa e truffe sul web

17 Settembre 2024

Pescara e provincia al 36° posto in Italia per denunce presentate: oltre 4.150 abitazioni svaligiate. Reati in crescita dal 2019

PESCARA. A Pescara e provincia, l’anno scorso, sono state presentate più di 11mila denunce, soprattutto per furti in casa, danneggiamenti e truffe via internet. E Pescara, tra tutti i centri della provincia, è la città con l’indice più alto di criminalità: il 57% dei reati è stato commesso proprio in città. È quanto emerge da un’elaborazione del Sole 24 Ore su dati del ministero dell’Interno. E i numeri sono in crescita rispetto ai livelli registrati nel 2020: la pandemia Covid ha portato anche un aumento del malaffare. Nel 2021, le denunce erano state 9.678 mentre, nel 2022, erano salite già a 10.312.
A fronte di questi dati, il centrodestra alla guida della città aspetta la risposta del ministro della Difesa Guido Crosetto: con una mozione, presentata dal consigliere comunale di Forza Italia Marcello Antonelli, il centrodestra ha chiesto al governo Meloni di schierare anche a Pescara i militari dell’Esercito nell’operazione Strade sicure. «Negli ultimi tempi, purtroppo, sono aumentati gli episodi di microcriminalità», recita la mozione approvata in consiglio comunale il 27 agosto scorso, «atti vandalici, furti, spaccio di sostanze stupefacenti e consumo di alcol, con danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato e disturbo della quiete pubblica».
I dati del ministero dell’Interno dicono questo: la provincia di Pescara, con 11.032 delitti denunciati nel 2023 (3.531 ogni centomila abitanti) si colloca al 36° posto della graduatoria nazionale e prima in quella regionale a confronto con gli altri tre capoluoghi. Nella fotografia dell’Abruzzo le altre province si collocano in una posizione migliore: al 48° posto c’è la provincia di Teramo con 9.724 delitti denunciati, di cui il 18% nel capoluogo. Seguono al 90° posto, la provincia di Chieti, con 9.750 delitti denunciati (di cui il 20% nel capoluogo) e L’Aquila al 96° sulle 106 province italiane: sono 7.058 i delitti denunciati di cui il 31% all’Aquila città.
Tornando a Pescara, sul totale delle oltre 11mila denunce, spiccano i furti: sono 4.155 le denunce presentate. Segno che i raid dei ladri sono un’emergenza che si misura con questo valore statistico: 1.330 le denunce presentate ogni 100mila abitanti. Nel capitolo dei furti, Pescara scala posizioni rispetto alle precedenti rilevazioni: ora è al 38° posto in Italia. Se le abitazioni svaligiate sono tante, anche le truffe e le frodi informatiche aumentano sempre di più: sono 1.300 le denunce presentate (416 ogni mille abitanti) per i conti correnti svuotati, carte di credito clonate e case vacanze inesistenti. Ci sono poi altri 96 casi di “delitti informatici”. Pescara resta una capitale indiscussa dello spaccio di droga: lo dicono anche i numeri del ministero dell’Interno: 207 denunce per le sostanze stupefacenti con un 18° posto nazionale. Colpiscono, nella ricerca, anche i 33 casi di violenze sessuali.