Semproni: continuo a fare il medico costerò poco a Penne

Ma alle critiche per l’assunzione della segretaria di staff replica: è necessaria, c’è un lavoro imponente da fare
PENNE. Sposato, 63 anni, appassionato d’auto d’epoca e di corse, il nuovo sindaco di Penne, Mario Semproni, eletto nella lista “Penne viva” di centrodestra, è medico geriatra all'ospedale San Massimo. Scrittore e storiografo, ama Penne in tutte le sfaccettature, a partire dal dialetto.
Ci racconta i momenti della campagna elettorale e le emozioni del dopo vittoria?
«La campagna elettorale è stata faticosa ma bella perché mi ha portato a ritrovare tante persone che avevo conosciuto quando facevo il medico di famiglia. L’emozione è stata forte, soprattutto nell'ultimo comizio elettorale in piazza».
Dopo circa 30 anni il centrosinistra è uscito dalle preferenze dei cittadini. Si aspettava l’exploit dei 5 Stelle?
«Per i 5 Stelle ci aspettavamo un ottimo risultato, non era prevedibile un crollo così clamoroso del Pd».
Il 21 giugno il primo consiglio comunale. Ha già in mente i componenti della giunta?
«Stiamo ancora studiando la formazione perché è nostro interesse posizionare nel ruolo più adatto ogni componente».
Sul caso Brioni è stata criticata la mancata partecipazione di un rappresentante della sua amministrazione al Mise, giorni fa.
«Non abbiamo preso parte al tavolo del Mise perché non ancora partiamo con la macchina amministrativa. Il nostro obiettivo è di riuscire ad avere un colloquio con la dirigenza Brioni dopo il primo Consiglio. Dietro gli esuberi ci sono famiglie, non lo dimenticheremo».
Per l'ospedale che cosa farà?
«Dovrò vedermi a breve con il manager Mancini. Non mi piace la soluzione di un ospedale di area disagiata. Sarebbe un presidio depotenziato, con pochi posti letto e con un pronto soccorso non in grado di affrontare le emergenze più gravi. L’ospedale di Penne deve rimanere in grado di erogare prestazioni adeguate all’assistenza sanitaria dell'intero comprensorio vestino».
I suoi avversari già le contestano l'assunzione della segretaria di staff. Come pensa di ridurre le spese dell'ente?
«Intanto la segretaria è necessaria. Penne è un grande comune e bisogna organizzare un lavoro imponente. Io continuerò a lavorare in ospedale e quindi da sindaco percepirò molto meno di quello che è stato preso in passato».
Gli uffici comunali saranno riorganizzati?
«Ci siamo insediati da poco e abbiamo deciso di confermare i responsabili di settore fino al 30 agosto. Le risorse umane andranno gestite tenendo conto che alcuni dipendenti andranno a breve in pensione».
Le strade comunali sono dissestate e c’è tanto malcontento. Cosa farà nell'immediato?
«Stiamo approntando il bilancio previsionale 2016/2018, da presentare entro il 15 luglio. Il problema legato alle strade c’è ed andrà affrontato. Ci vorrà la collaborazione di Provincia e Regione».
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