Semproni: mai autorizzato un market

2 Novembre 2018

PENNE. «La nostra amministrazione comunale non ha autorizzato la costruzione del “parco commerciale” in contrada San Salvatore». È la replica del sindaco di Penne Mario Semproni al capogruppo del...

PENNE. «La nostra amministrazione comunale non ha autorizzato la costruzione del “parco commerciale” in contrada San Salvatore». È la replica del sindaco di Penne Mario Semproni al capogruppo del Movimento 5 Stelle Luca Falconetti, in merito alla delibera con la quale il consiglio comunale ha recepito un progetto per la realizzazione di un supermercato in contrada San Salvatore.
«È fuorviante la notizia diffusa da Falconetti», ha detto il sindaco, «nell'ultimo consiglio comunale, infatti, abbiamo solo incaricato il responsabile dell'area Urbanistica di acquisire il progetto proposto da un soggetto privato, che intende realizzare un supermarket di medie dimensioni nella periferia della città, nei pressi dei siti commerciali ex Sosty ed ex Lidl, e avviare l'esame tecnico volto a una valutazione complessiva».
«Tuttavia», ha aggiunto, «come già ribadito in consiglio comunale, il progetto sarà radicalmente modificato rispetto al progetto originario oppure respinto, se non si dovesse individuare l'equilibrio tra pubblico e privato, secondo i nostri regolamenti comunali e le leggi in materia. A oggi non è stato modificato il Piano regolatore generale né autorizzata la costruzione di immobili commerciali: qualora dovesse avvenire, dopo la condivisione con i cittadini, il provvedimento tornerà nuovamente all'esame del consiglio comunale per le modifiche al Prg. Ricordo, poi, che il M5S è stato promotore di un’interrogazione consiliare, nella quale chiedeva alla giunta di conoscere i tempi per la riapertura del Lidl, crollato a seguito delle forti nevicate il 18 gennaio 2017 e, successivamente, ha promosso un referendum per bloccare il traffico veicolare in piazza Luca da Penne e in corso Alessandrini, al fine di reprimere il commercio cittadino a favore invece della grande distribuzione. Perché Falconetti ha avuto questa inversione di marcia sul tema del commercio cittadino: calo di consensi?». «Il M5S», ha concluso, «dovrebbe invece acquisire dal Pd, gruppo con il quale divide i banchi dell'opposizione, le informazioni relative alle scelte che il centrosinistra ha pianificato in tema di commercio negli ultimi 15 anni».