«Senso unico sulla riviera contro l’inquinamento»

Montesilvano, una proposta dell’ex comandante dei vigili Agostinone punta a migliorare la qualità dell’aria sul lungomare e a incrementare il commercio
MONTESILVANO. Istituire il senso unico sulla riviera, nel tratto compreso tra viale Europa e via Adige, con il duplice obiettivo di rendere il lungomare più vivibile, abbassando la concentrazione di auto in transito e il livello di inquinamento nell’aria, e di rivitalizzare le strade limitrofe.
È la proposta che l’ex comandante della polizia municipale, Sergio Agostinone, lancia all’amministrazione. Una riflessione che arriva in giornate in cui l’attenzione sulla riviera è alta. Sono, infatti, in corso i lavori per la realizzazione della pista ciclopedonale che darà un volto nuovo al lungomare cittadino. Risale a circa 10 giorni fa la riunione della commissione lavori pubblici, durante la quale si è discusso della necessità di creare nuovi spazi da adibire ad aree parcheggio sul fronte mare. La volontà dell’amministrazione è quella di dotare la strada di nuovi posti riservati alle auto, sul lato della pineta, che dovranno andare a sostituire quelli ‘sacrificati’ sul lato mare per lasciare spazio al progetto Bike to coast, che collegherà San Salvo con Martinsicuro. La proposta lanciata da Agostinone prevede di istituire il senso unico nel tratto compreso tra viale Europa e via Adige, in direzione Pescara-Montesilvano, ma anche nelle strade di collegamento. «Si parla da tempo di rendere a senso unico la riviera. Perché non provarci concretamente e rendere la città più vivibile? Si potrebbe creare una corsia preferenziale per gli autobus, facilitando il percorso dei mezzi» spiega Agostinone. «Inoltre, si abbatterebbe il livello di smog perché la metà delle auto non transiterebbe più sulla via del mare». L’idea dell’ex comandante della Municipale è anche quella di istituire il senso unico su alcune delle strade di collegamento al lungomare.
«A tutti è capitato di transitare sulle vie Emilia, Lazio, Chieti, e di accertare che due veicoli, con la sosta autorizzata da un lato, non hanno spazzio per circolare», dice Agostinone. «Rendendo queste strade a senso unico, e invertendo la direzione di marcia su via Bradano, si potrebbe consentire ai veicoli di entrare in viale Europa e uscire in via Adige, con la realizzazione di una rotatoria per facilitare l’immissione sulla riviera. Si rivitalizzerebbe, così, il retropineta e avremmo un effetto positivo sul commercio, poiché sulle strade a senso unico si potrebbe parcheggiare senza difficoltà».
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