Senz’acqua 8mila pescaresi Ancora disagi fino a lunedì

Colli, San Silvestro, San Donato e Fontanelle i quartieri più colpiti dalle chiusure Riduzioni di flusso anche a Città Sant’Angelo, Spoltore, Francavilla e Cepagatti
PESCARA . Cinquemila residenti di Fontanelle, zona Colle Santo Spirito, via San Donato, via Caduti per Servizio e via Ventre d'Oca, resteranno con i rubinetti a secco dalle 22 alle 6 di sabato 31 luglio. Mentre oggi, sabato e lunedì 2 agosto l'acqua mancherà a 3mila cittadini di San Silvestro, negli stessi orari.
Ancora oggi e fino al 2 agosto Pescara Colli sarà interessata dalle riduzioni idriche, tra le 23 e le 6. Il provvedimento comunicato dall'Aca riguarderà 18mila abitanti di strada Colle Scorrano e strada Colle di Mezzo con le relative traverse. In provincia, tra le zone maggiormente colpite da chiusure e riduzioni di flusso vi è Città Sant'Angelo. Completamente a secco dalle 22 alle 6 da oggi e per i prossimi quattro giorni, 4.400 residenti di contrada Cipressi, Piano di Sacco, Campagna, Colle Tondo, Colle Razzi, Case Fagnani, San Giacomo, Fonte Canale e Fonte del Moro. Negli stessi orari e negli stessi giorni scorrerà solo un filo d'acqua nelle case del centro urbano (3.800) di Città Sant'Angelo. Stessi orari e stessi giorni di passione anche per 900 abitanti di Catignano paese, frazione Sterpara e Cappuccini; per 1.400 residenti di Cugnoli, Piano Finocchio e Colle Torre; per i cittadini di Nocciano, contrada Fonteschiavo, Casali e Zamparetti, Collemaggio, Collina, Prato san Lorenzo e zona alta Fonteschiavo; per 4mila residenti di Penne centro urbano e ospedale; per 2mila cittadini di Francavilla al mare, zona San Franco, via Nazionale centro e sud. Riduzioni del flusso, invece, per 20mila abitanti di viale Alcione e via Nazionale adriatica nord. Oggi e domenica resteranno a secco 8.500 abitanti di Cepagatti, Pianella, Rosciano, Pescosansonesco. Domani e domenica senz’acqua Spoltore e Torre de’ Passeri. Domani Manoppello e sabato Lettomanoppello e a Scafa anche lunedì. Ieri i sindaci di Pescara, Città Sant’Angelo e Francavilla, Carlo Masci, Matteo Perazzetti e Antonio Luciani hanno chiesto all’Aca di occuparsi con urgenza della ristrutturazione globale delle reti idriche colabrodo per risolvere l’emergenza che si profila ancora lunga in assenza di precipitazioni.

