Senza Green pass e mascherina: chiuso un locale a Villa Raspa

28 Gennaio 2022

Cinque giorni di riposo forzato per il bar con sala slot: multe per il titolare e i due clienti non in regola A Pescara sanzionati anche il gestore di un autolavaggio e il dipendente senza certificazione verde

SPOLTORE. Come se nulla fosse, al suo interno c’erano clienti senza mascherina e qualcuno anche senza il Green pass. Chiuso per cinque giorni dalla polizia un bar con annessa sala slot a Villa Raspa di Spoltore. Oltre alla sospensione temporanea dell’attività, sono scattate sanzioni, e pure pesanti, per il titolare che non ha vigilato, e per i clienti. A Pescara, invece, irregolarità sono state riscontrate in un autolavaggio. Durante un controllo, è stato sorpreso un dipendente a lavoro senza la certificazione verde. È stato quindi multato e, insieme a lui, come nel caso del bar di Spoltore, anche il titolare che avrebbe dovuto vigilare. Chiusure e sanzioni che sono scattate nel corso dei controlli disposti dal questore Luigi Liguori. Negli ultimi giorni gli accertamenti, da parte delle forze di polizia, sono stati ulteriormente rafforzati sull’intero territorio della provincia.
In particolare, due giorni fa, le verifiche si sono svolte nei comuni di Spoltore e Cappelle sul Tavo, oltre che nel capoluogo adriatico. In azione pattuglie della questura, del reparto Prevenzione crimine Abruzzo, della polizia amministrativa e della squadra mobile.
Complessivamente sono state identificate 164 persone, controllate sei persone agli arresti domiciliari, 64 veicoli e 11 esercizi pubblici. Sono state eseguite anche due perquisizioni domiciliari, volte alla ricerca di stupefacenti.
Durante questa attività, a Villa Raspa sono state sorprese, come detto, due persone, dentro la sala slot di un bar, senza mascherine. Uno dei due non aveva neppure il Green pass. Di qui, le sanzioni e la chiusura del locale per cinque giorni. Sempre nella stessa giornata, a Pescara, i poliziotti hanno controllato 73 persone e otto esercizi commerciali. La settimana scorsa, nel capoluogo adriatico, gli agenti della squadra volante avevano chiuso per cinque giorni un bar in pieno centro, gestito da cinesi, in cui i clienti potevano tranquillamente entrare, sedersi e consumare, senza la certificazione verde come invece previsto dalla normativa anti Covid. Accertamenti sono in corso anche da parte dei carabinieri del Nas, i quali, nei giorni scorsi, hanno sanzionato il titolare e una dipendente di un supermercato del Pescarese. La dipendente era regolarmente a lavoro, nonostante fosse priva di “idonea certificazione verde”. Lei e il titolare dovranno pagare mille euro di multa. Durante i controlli sono state riscontrate anche carenze igienico-sanitarie e strutturali.