Senza il dolo il fascicolo va verso l’archiviazione

23 Luglio 2020

La tesi difensiva sembra piuttosto chiara: sostenere che in quel preciso momento storico Muriana era convinto di adempiere a un suo dovere nel denunciare quella presunta manchevolezza dei colleghi,...

La tesi difensiva sembra piuttosto chiara: sostenere che in quel preciso momento storico Muriana era convinto di adempiere a un suo dovere nel denunciare quella presunta manchevolezza dei colleghi, salvo poi rendersi conto, anche attraverso la lettura dell'archiviazione contro i forestali, che quella fincatura con data e protocollo sulla relazione dell'agente di polizia poteva anche non esserci mai stata visto che a volte può saltare quando si inviano i documenti (e infatti, nel caso specifico non venne rilevata dal perito che eseguì gli accertamenti sui server di polizia e carabinieri). Quindi, se non esiste il dolo da parte di Muriana, questo procedimento per calunnia è destinato a finire in archivio. Resta comunque il segno di questa brutta pagina e soprattutto di una guerra tra istituzioni che ha sicuramente pochissimi precedenti. (m.cir.)