Senzatetto polacco morto nella fabbrica in disuso sul fiume

PESCARA. Un polacco di 47 anni, Ieslaw Wojcik, in Italia da anni e senza fissa dimora, è stato trovato morto ieri mattina dai carabinieri dentro uno dei vecchi edifici abbandonati sul lungofiume, un...
PESCARA. Un polacco di 47 anni, Ieslaw Wojcik, in Italia da anni e senza fissa dimora, è stato trovato morto ieri mattina dai carabinieri dentro uno dei vecchi edifici abbandonati sul lungofiume, un tempo adibiti ad attività industriali. A richiamare l’attenzione di una pattuglia che transitava su via Valle Roveto è stato il fratello del 47enne che dormiva nella stanza a fianco, in una struttura in pessime condizioni igienico-sanitarie dove trovano riparo anche altri senzatetto.
Wojcik, che aveva problemi di alcol, è morto a seguito di un improvviso arresto cardiocircolatorio, come è stato accertato prima della restituzione della salma all’unico parente che ha qui in Italia. Il fratello, che ieri mattina è stato trovato ubriaco dai militari dell’Arma, pensava si trattasse semplicemente di un malore per cui, dopo aver fermato la pattuglia, è tornato a dormire in quella che considera la sua stanza, in compagnia di altri tre sentatetto, circondato da sporcizia, bottiglie di vino e di alcol etilico. La struttura è stata sgomberata, almeno momentaneamente.
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