Sequestra una donna e tenta di violentarla, arrestato

12 Gennaio 2015

In carcere un tunisino che dopo aver portato la giovane russa in un capannone, non riuscendo ad abusare di lei, l'ha rapinata e abbandonata

PESCARA. Sequestro di persona, tentata violenza sessuale, furto e detenzione di sostanze stupefacenti. Queste le accuse con cui gli agenti della Squadra Volante della Questura di Pescara hanno arrestato nella notte, in città, un tunisino di 35 anni. Vittima una donna russa che agli agenti della sala operativa del 113, contattati in evidente stato di agitazione, ha riferito di essere riuscita a fuggire dopo essere stata segregata all'interno di locali abbandonati di via Duilio, una traversa di via Andrea Doria, nella zona del porto.

Qui l'uomo avrebbe prima tentato di avere con lei un rapporto sessuale, poi l'avrebbe derubata di telefono cellulare e delle chiavi di casa, lasciandola sola. Dopo la richiesta d'aiuto lanciata alla sala operativa della Questura, sono partite le ricerche del tunisino che è stato intercettato in nottata in Piazza Garibaldi e bloccato. Perquisito, è stato trovato in possesso di due involucri con una sostanza del tipo marijuana e il telefono cellulare rubato alla donna. Ora è nel carcere di Pescara.