PESCARA

Sequestrati arrosticini allo Street food

I sanitari della Asl tra gli stand della manifestazione: disposta la distruzione di oltre un quintale di carne per ragioni igieniche

PESCARA. Carne «non conforme ai requisiti di sicurezza alimentare previsti dal “pacchetto igiene». Con questa motivazione, tra gli stand dell’International Street food, la manifestazione enogastronomica che si è svolta sul lungomare sud lo scorso fine settimana, la Asl ha sequestrato 100 chili di arrosticini e 50 chili di altre specialità di carne. La merce, pronta per la somministrazione, è stata controllata dal servizio Veterinario igiene degli alimenti di origine Animale della Asl diretto dal dottor Fabrizio Lodi.

Il blitz è scattato la sera stessa dell’apertura della manifestazione, lo scorso venerdì 20 maggio, quando sono stati controllati, a tutela della salute pubblica, tutti gli stand presenti alla tappa pescarese delle 150 previste in tutta Italia. Una manifestazione con ristoranti itineranti e 30 cucine regionali e internazionali che nei giorni successivi ai controlli si è svolta nella massima sicurezza a tutela dei consumatori. Dopo quanto emerso, è scattato immediatamente il fermo ufficiale per sospetta non conformità e il giorno successivo, al termine delle verifiche, è stata disposta la distruzione della merce.