Sequestrati tre quintali di carne Nel mirino ristoranti e negozi

8 Aprile 2023

Gli ispettori della Asl trovano bacon congelato in un locale e risalgono al magazzino di provenienza In questi giorni, intensificate anche le verifiche dei carabinieri del Nas su tutto il territorio provinciale

PESCARA. Tutelare i consumatori, quelli che frequentano i locali e quelli che consumano il pranzo di Pasqua a casa. È l’obiettivo dei controlli di questo periodo che coinvolgono il personale della Asl e quello del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, impegnati su più fronti. Il bilancio dell’ultima operazione della Asl parla di tre quintali di carni congelate sequestrati e poi distrutti dal personale del Servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale, diretto da Fabrizio Lodi. Gli addetti della Asl sono arrivati a questa partita alimentare partendo dai controlli nei locali. Nel caso specifico è stato ispezionato un ristorante dell’area metropolitana dove è stata trovata una confezione di bacon congelato sulla quale era stata apposta un’etichetta ritenuta “dubbia” dalla Asl. Gli ispettori della Asl in servizio quella sera si sono insospettiti e hanno deciso di approfondire la questione per capire l’origine di quell’alimento. Dagli accertamenti avviati subito dopo sono risaliti alla ditta fornitrice del bacon, individuando un deposito di alimenti che poi un dirigente veterinario e un tecnico della prevenzione hanno raggiunto per le verifiche del caso. Durante questa ulteriore ispezione sono stati trovati i tre quintali di carne congelata poi sottoposti a fermo ufficiale per “sospetta non conformità”, come comunica la Asl in una nota. Da lì sono cominciati altri controlli che hanno permesso di verificare l’irregolarità della situazione, ed è stata disposta la distruzione della carne. Alla ditta sono state contestate violazioni alle norme del pacchetto igiene e sono scattate sanzioni per 2.500 euro.
Il controllo nel ristorante, avvenuto di sera dalla Asl per garantire la sicurezza alimentare in una fascia oraria particolarmente delicata, rientra nella «normale attività di vigilanza che il servizio effettua sul territorio, dagli impianti di macellazione e stabilimenti di produzione fino alla vendita al dettaglio e alla ristorazione».
Controlli in corso in vista di Pasqua anche da parte dei carabinieri del Nas, coordinati dal tenente Maria Rosaria Paduano. «Dalla carne ai latticini passando per il settore dolciario», le ispezioni del Nas sulla catena alimentare sono intensificate in questi giorni, tenendo conto degli alimenti che si consumano maggiormente durante le feste e che compongono il tipico menu di Pasqua. Da Paduano arriva un suggerimento per i consumatori: «È importante», dice, «controllare sempre le etichette, leggerle con attenzione, soffermandosi sulla scadenza dei prodotti e sulle informazioni relative alla produzione. È importante la tracciabilità» e quindi la provenienza, «anche delle materie prime. E poi è sempre bene dare un occhio anche al negozio», per rendersi conto di come è tenuto.