Sequestrato bus, 250 studenti bloccati a Pescara prima della gita

3 Aprile 2017

Durante un controllo della Polizia stradale uno degli autisti non era in regola con i documenti. Gli studenti sono poi riusciti a partire con un altro mezzo inviato dalla stessa ditta

PESCARA. Duecentocinquanta studenti in partenza, a bordo di cinque pullman, per la gita scolastica, sono rimasti bloccati dopo il sequestro di uno dei mezzi da parte della Polizia stradale poiché uno dei conducenti non era in regola con i documenti di guida. Il controllo da parte degli uomini della Polstrada di Pescara, diretti da Silvia Conti, è stato effettuato nel centro del capoluogo adriatico, quando gli studenti di una scuola superiore della città stavano per partire. I poliziotti, nel corso dei controlli su mezzi e conducenti, hanno appurato che uno degli autisti non era in regola con la Carta di qualificazione conducente (Cqc, una certificazione necessaria per chi effettua autotrasporto professionale), scaduta. Il mezzo, di proprietà di una ditta di Caserta, è stato sottoposto a sequestro amministrativo e sono state elevate due contravvenzioni, una nei confronti dell'azienda e l'altra nei confronti del conducente, per un totale di 800 euro. La ditta campana ha provveduto ad inviare un altro pullman con conducente. La Polstrada ha eseguito i controlli anche sul nuovo mezzo ed ha dato il via libera. Gli studenti, dopo alcune ore, sono finalmente riusciti a partire per la tanto attesa gita in Grecia.