Serata di festa per celebrare le famiglie di Torre
TORRE DE’ PASSERI. Alla riscoperta delle radici di Torre de’ Passeri che, per il piccolo centro della Val Pescara, sono arrivate fino a territori molto lontani dal contesto cittadino. E dalle quali...
TORRE DE’ PASSERI. Alla riscoperta delle radici di Torre de’ Passeri che, per il piccolo centro della Val Pescara, sono arrivate fino a territori molto lontani dal contesto cittadino. E dalle quali sono scaturiti tanti successi imprenditoriali e professionali che hanno segnato quasi oltre mezzo secolo di storia. E domani alle 20,30 al Parco dei Giusti si discuterà di questo con la presentazione di uno studio sull’«Identità e storie di famiglie, Torresi d’origine che hanno fatto grande Pescara», avviato a settembre 2016 dall’associazione culturale Talenti e Territori, in programma di essere pubblicato entro il prossimo autunno. Almeno 40 sono le famiglie e le loro ramificazioni che hanno caratterizzato l’identità sociale del territorio e il senso di appartenenza ad esso. Sono famiglie che da Torre si sono trasferite a Pescara. Torre un paese il cui territorio finisce dove termina il nucleo abitato non aveva e non ha altro da offrire ai suoi abitanti se non la possibilità di esercitare commerci e professioni. E i torresi hanno incarnato pienamente e con successo questa vocazione dando prova della loro talentuosità. Ecco alcune famiglie fra le più note: Di Properzio carburanti, edilizia, cantina vitivinicola; Laureti, industria metalmeccanica e carburanti ed edilizia; Anelli edilizia; Di Bartolemeo edilizia; D’Innocenzo alimentarista; Di Nicolantonio (4 rami) edilizia/alimentari /libere professioni; Di Battista trasporto pubblico (ancora oggi Prontobus); De Dominicis industria metalmeccanica; De Pompeis promozione culturale; Di Domenico, autovetture e alimentari (Spiedì); Lattanzio, industria metalmeccanica; Napoleone, gessificio, edilizia, ma anche arte e cultura (pittori); Sonsini commercianti; Oliva, arte e cultura (Edoardo ha fondato a Pescara il Teatro immediato) e l’avvocato Carlo Sartorelli e figli.
Aprirà la serata, inserita nel programma Torrestate 2017, la proiezione del video «Un paese ci vuole» realizzato da Alessandro Sonsini, presidente dell’associazione Talenti e Territori. Seguiranno gli interventi del sindaco Piero Di Giulio e degli stessi tre animatori del progetto: Alessandro Sonsini e i due docenti della D’Annnunzio Tonio Di Battista e Costantino Felice. (w.te.)

