Serata di festa per celebrare le famiglie di Torre

6 Luglio 2017

TORRE DE’ PASSERI. Alla riscoperta delle radici di Torre de’ Passeri che, per il piccolo centro della Val Pescara, sono arrivate fino a territori molto lontani dal contesto cittadino. E dalle quali...

TORRE DE’ PASSERI. Alla riscoperta delle radici di Torre de’ Passeri che, per il piccolo centro della Val Pescara, sono arrivate fino a territori molto lontani dal contesto cittadino. E dalle quali sono scaturiti tanti successi imprenditoriali e professionali che hanno segnato quasi oltre mezzo secolo di storia. E domani alle 20,30 al Parco dei Giusti si discuterà di questo con la presentazione di uno studio sull’«Identità e storie di famiglie, Torresi d’origine che hanno fatto grande Pescara», avviato a settembre 2016 dall’associazione culturale Talenti e Territori, in programma di essere pubblicato entro il prossimo autunno. Almeno 40 sono le famiglie e le loro ramificazioni che hanno caratterizzato l’identità sociale del territorio e il senso di appartenenza ad esso. Sono famiglie che da Torre si sono trasferite a Pescara. Torre un paese il cui territorio finisce dove termina il nucleo abitato non aveva e non ha altro da offrire ai suoi abitanti se non la possibilità di esercitare commerci e professioni. E i torresi hanno incarnato pienamente e con successo questa vocazione dando prova della loro talentuosità. Ecco alcune famiglie fra le più note: Di Properzio carburanti, edilizia, cantina vitivinicola; Laureti, industria metalmeccanica e carburanti ed edilizia; Anelli edilizia; Di Bartolemeo edilizia; D’Innocenzo alimentarista; Di Nicolantonio (4 rami) edilizia/alimentari /libere professioni; Di Battista trasporto pubblico (ancora oggi Prontobus); De Dominicis industria metalmeccanica; De Pompeis promozione culturale; Di Domenico, autovetture e alimentari (Spiedì); Lattanzio, industria metalmeccanica; Napoleone, gessificio, edilizia, ma anche arte e cultura (pittori); Sonsini commercianti; Oliva, arte e cultura (Edoardo ha fondato a Pescara il Teatro immediato) e l’avvocato Carlo Sartorelli e figli.
Aprirà la serata, inserita nel programma Torrestate 2017, la proiezione del video «Un paese ci vuole» realizzato da Alessandro Sonsini, presidente dell’associazione Talenti e Territori. Seguiranno gli interventi del sindaco Piero Di Giulio e degli stessi tre animatori del progetto: Alessandro Sonsini e i due docenti della D’Annnunzio Tonio Di Battista e Costantino Felice. (w.te.)