Serraiocco: pronto soccorso, tempi lunghi

«Il ritardo nella realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara ha toccato il traguardo dei 15 anni». Così Vincenzo Serraiocco (foto), candidato di Forza Italia alle...
«Il ritardo nella realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara ha toccato il traguardo dei 15 anni». Così Vincenzo Serraiocco (foto), candidato di Forza Italia alle regionali nel collegio provinciale di Pescara, denuncia la «drammatica situazione strutturale e organizzativa in cui versa il pronto soccorso dell’ospedale, alla luce del nuovo fermo ai lavori per un inghippo legato a una centralina elettrica, un fatto assurdo e inqualificabile se si considerano i disagi per cittadini e pazienti». La nuova data per la conclusione dei lavori e della inaugurazione è stata fissata per la prossima estate, «il che significa un’altra stagione estiva di passione per personale e cittadini» spiega Serraiocco, il quale sottolinea che «l’attesa ha ormai tre lustri, visto che la stesura del progetto risale al 2004. Dopo numerosi rinvii, i lavori avevano preso a marciare, ma, proprio nel momento in cui dall’assessorato alla Sanità della Regione e dalla direzione generale della Asl si cantava vittoria, sono state scoperte delle criticità che hanno portato al nuovo stop dei lavori e al rinvio della inaugurazione a data da destinarsi. Tenuto conto dei tempi biblici che ci sono voluti, la cosa più elementare era quella di effettuare rilievi nell’area destinata al nuovo pronto soccorso». Paragonato alle omologhe strutture di città, come Ancona, dice ancora Serraiocco, «il pronto soccorso di Pescara registra il doppio di accessi durante l’estate con la metà del personale del capoluogo marchigiano. Per non parlare delle condizioni logistiche in cui devono muoversi le ambulanze, costrette a fare la gimkana per girare e ripartire dopo aver portato a destinazione i pazienti».

