«Serve un’altra area per costruire il nido»

11 Aprile 2023

I cittadini si appellano al Banco alimentare: il terreno destinato dal Comune a voi può salvare il giardino

PESCARA . Un appello al Banco Alimentare. È l’ultima mossa del comitato dei cittadini contrari alla realizzazione dell’asilo al posto del parco di via della Fornace Bizzarri. Nei giorni scorsi un gruppo di residenti ha consegnato al presidente del Banco Alimentare, Antonio Dionisio, una lettera, chiedendo supporto nella battaglia contro l’amministrazione Masci nella tutela dell’area verde. Il comitato aveva proposto al Comune un luogo alternativo per l’asilo, adiacente alla sede del Banco alimentare. «La nostra proposta al Comune è di spostare il progetto dell’asilo sull'area che confina con la vostra struttura», scrivono i residenti, «in modo da salvare la realizzazione dell’asilo e il parco esistente, entrambi servizi utili per la comunità, ma il Comune insiste che proprio quel pezzo di terra vi è stato promesso per l’ampliamento dei vostri locali. A questo punto vi chiediamo se l’ampliamento della vostra struttura sia per voi una scelta necessaria e indiscutibile, l’unica alternativa possibile».
Gli abitanti parlano di tragedia «quando le ruspe del Comune verranno a cancellare quello che per noi da venti anni è il cuore verde di un’intera comunità, l’unica area aggregativa del quartiere. Abbiamo sempre condiviso il principio che muove il vostro impegno e ciascuno di noi, nel proprio piccolo, si è trovato a collaborare con voi, ma ecco che ora noi, 150 famiglie, ci ritroviamo a chiedervi aiuto. Se per voi quel pezzo di terra è indispensabile vorrà dire che è il prezzo che dovremo pagare noi per la gestione, disordinata e arrogante, di un’amministrazione comunale che mette i deboli gli uni contro gli altri». (m.pa.)