«Serve un esame epidemiologico per il fiume sporco»

27 Ottobre 2016

PESCARA. Le notizie riguardanti il malfunzionamento dell’impianto di depurazione di contrada San Martino-Salvaiezzi, gestito da Consorzio di bonifica centro, hanno spinto il sindaco Marco...

PESCARA. Le notizie riguardanti il malfunzionamento dell’impianto di depurazione di contrada San Martino-Salvaiezzi, gestito da Consorzio di bonifica centro, hanno spinto il sindaco Marco Alessandrini a scrivere una lettera al presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

«Le recenti cronache giudiziarie», si legge, «rendono ancora più attuale l’esigenza di promuovere azioni sinergiche e coordinate fra Regione, Comuni e altri enti istituzionalmente deputati alla tutela della salute pubblica e degli ecosistemi ambientali per favorire il disinquinamento del fiume Pescara, già oggetto di numerosi incontri e colloqui».

«È necessario», prosegue il sindaco, «che le municipalità interessate assumano puntuale e dettagliata conoscenza dello stato e delle condizioni di funzionamento degli impianti depurativi presenti sui loro territori, acquisendo un ruolo di controllori della qualità del servizio reso dagli enti gestori». «Al tempo stesso», conclude, «ritengo necessario attivare, attraverso l’Agenzia sanitaria regionale, un osservatorio epidemiologico per analizzare gli eventuali danni alla salute umana derivanti dall’esposizione della popolazione alle sorgenti inquinanti del fiume Pescara».

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