Serve una sede per ospitare i senzatetto

3 Dicembre 2018

Sarà attivato anche quest’anno il “piano freddo” per dare un riparo ai senza fissa dimora che chiedono l’elemosina o dormono lungo le strade. Lo conferma l’assessore alle Politiche sociali Antonella...

Sarà attivato anche quest’anno il “piano freddo” per dare un riparo ai senza fissa dimora che chiedono l’elemosina o dormono lungo le strade. Lo conferma l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino. Ma, con ogni probabilità, la struttura non sarà riattivata al centro Britti di San Donato, nato l’anno scorso come progetto sperimentale. Il Comune starebbe cercando una nuova sede e prevedendo una destinazione associativa diversa per il Britti , che la Allegrino ritiene «la soluzione migliore sia da un punto di vista logistico perché vicino alle mense della carità sia perché la struttura è confortevole e idonea» afferma l’amministratore, che ha messo in campo uno spiegamento di forze solidali e umanitarie per la cura dei senzatetto che ancora vagano in città perché il ricovero non è pronto. Il centro Britti, attrezzato di reti, letti, arredi, bagni e riscaldamento, ha ospitato 70 senza fissa dimora, tutti uomini. Le poche donne, in albergo. Il Comune ha speso «circa 22mila euro, con notevole risparmio per le casse municipali che negli hotel avrebbe speso 4 volte di più». (c.co.)