Servizi comunali, parte la riorganizzazione

La giunta ha approvato il progetto, nascono i nuovi uffici per le periferie e per il superbonus edilizio
PESCARA. Via libera ad una mini riorganizzazione degli uffici comunali. Nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera che prevede un riassetto della macchina amministrativa con la nascita di un ufficio per il superbonus edilizio del 110 per cento e di un ufficio speciale per le periferie.
Si tratta di un rinnovamento della cosiddetta macrostruttura e ora il direttore generale Pierluigi Carugno avrà la possibilità di procedere ad eventuali modifiche degli incarichi tra i vari quadri e i funzionari dell’ente.
«Nel corso del 2019», si legge nel provvedimento approvato, «a seguito dell’insediamento della nuova amministrazione, è stata attuata un’incisiva revisione dell’assetto organizzativo dell’ente che ha determinato il passaggio da una macrostruttura a “matrice” per funzioni, ad un’organizzazione per obiettivi, nell’ottica della massima flessibilità».
«Nel documento di intesa politica del 30 dicembre scorso», spiega la delibera, «l’amministrazione comunale si è impegnata ad approvare la nuova macrostruttura organizzativa dell’ente, entro il primo febbraio, con inserimento ed attivazione dell’Ufficio speciale per le periferie, alle dirette dipendenze del sindaco, con compiti di analisi di fenomeni complessi di carattere demografico, sociale, urbanistico, ambientale, al quale attribuire funzioni di studio e coordinamento della pianificazione e programmazione degli interventi di riunificazione urbana, di reperimento dei finanziamenti, di interlocutore costante del mondo del volontariato e dell’associazionismo, con il contributo operativo, nelle forme di legge, anche di tecnici provenienti da altre istituzioni pubbliche mediante specifici protocolli».
«Da questo», precisa il Comune, «deriva la necessità di modificare l’assetto macro-micro strutturale per renderlo più coerente rispetto alle nuove esigenze, prevedendo la riallocazione tra i settori di alcune competenze specifiche, al fine di assicurare una maggiore efficacia dell’azione amministrativa e di garantire immediata operatività alle previsioni introdotte dalla normativa nazionale e sovranazionale in ambito energetico e di sicurezza antisismica degli edifici (il cosiddetto superbonus), oltre che per le periferie urbane già indicate nell’intesa politica, con l’istituzione di apposite unità organizzative dedicate».
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