Servizi di risparmio energetico: startup finanziata dalla Fira

10 Aprile 2019

PESCARA. Un'altra startup finanziata dalla Fira, la finanziaria regionale, spicca il volo e si tuffa nel mercato nazionale. La SunCity, che offre servizi innovativi per rispondere a esigenze di...

PESCARA. Un'altra startup finanziata dalla Fira, la finanziaria regionale, spicca il volo e si tuffa nel mercato nazionale. La SunCity, che offre servizi innovativi per rispondere a esigenze di efficientamento e di risparmio energetico delle aziende, dopo 4 anni dalla firma del contratto con Fira, riacquista le sue quote attraverso la SunCity Partner, società controllata dai soci fondatori, e decide di proseguire in autonomia il suo cammino professionale. L'intento della startup è quello di intercettare segmenti del mercato della produzione di energia, rivolgendosi in particolare alle piccole e medie imprese, puntando in particolare sullo sviluppo di un approccio digital all'analisi delle esigenze energetiche dei clienti attraverso l'utilizzo di una innovativa piattaforma web proprietaria, il "configuratore di efficienza", sviluppata ad hoc e unica nel mercato di riferimento. L'Azienda ha anche lanciato un programma estensivo di partnership con installatori, tecnici e partner commerciali che sta consentendo una rapida crescita e la graduale copertura di tutto il territorio nazionale.
«Questa vicenda», dice il presidente della Fira, Alessandro Felizzi, «rappresenta un fatto tangibile e testimonia come l'intervento pubblico a sostegno della nascita di nuove imprese possa tramutarsi in risultati, in termini di successo imprenditoriale, di indotto e di occupazione». Massimo Cavaliere, uno dei fondatori di SunCity e amministratore delegato della società, sottolinea come grazie proprio al bando e all'investimento di Fira la sua azienda sia riuscita a dar corpo all'idea di base per rendere l'efficienza energetica anche alla portata delle piccole e medie imprese. «Anche in soli 30 minuti», spiega Cavaliere, «sviluppando un modello di analisi preventiva basato su una piattaforma digitale proprietaria riusciamo a individuare rapidamente e nel dettaglio le principali esigenze di efficientamento energetico dei nostri clienti e con garanzia di risparmio immediato. Ma ciò che è ancora più importante, è che quella che era all'origine solo un'idea dei 4 fondatori ora si è concretizzata in un gruppo che conta oltre 30 persone interne e una rete esterna di circa 50 partner tra commerciali e installatori, in ulteriore espansione». Un affare anche per Fira che ha riacquisito integralmente le somme stanziate a suo tempo per la startup, e con una plusvalenza rispetto all'investimento iniziale. Tutto l'importo, precisa la Fira, sarà riversato nuovamente nel fondo per nuovi investimenti della stessa natura, rispettando così l'obiettivo del Fondo di Rotazione.
Maurizio Cirillo