«Servizi sempre garantiti all’ufficio delle disabilità»

Montesilvano, l’assessore alle Politiche sociali De Martinis rassicura le famiglie dopo gli allarmi sulle ipotesi di ridimensionamento dello sportello comunale
MONTESILVANO. «L'ufficio Disabili proseguirà a fornire assistenza e supporto alle famiglie come ha sempre fatto sino a oggi». Ad assicurarlo è l'assessore alle Politiche sociali, Ottavio De Martinis. Risale alla scorsa settimana l'allarme lanciato dal presidente dell'associazione Club Giamel, Gianni Scaburri, contro le modifiche previste da una delibera di giunta approvata a novembre. Allarme cui hanno fatto seguito le proteste di numerosi cittadini, che in quell'ufficio hanno un autentico punto di riferimento quotidiano, per chiedere all'amministrazione di evitare qualsiasi ipotesi di smembramento. Tra l’altro, è stato previsto anche un cambio di sede, da Palazzo Baldoni alla sede municipale di piazza Diaz. Scaburri denunciava il rischio di un depotenziamento dell'ufficio che si occupa di tematiche legate alla disabilità, sia in termini di personale che di mansioni.
«L'unica vera novità è l'aver affidato le pratiche di rilascio dei tesserini per invalidi al comando della polizia locale» fa sapere De Martinis. «Questa scelta non solo ci sembra coerente con il tipo di competenze in capo al comando ma, cosa non meno importante, concede più tempo al personale dell'ufficio Disabili, che potrà essere dedicato alle tante necessità delle utenze. In questa direzione non riusciamo a vedere alcuna azione di depotenziamento dell'ufficio. C'è di più. La ristrutturazione dello Sportello per i disabili ha consentito di ridefinire l'organico, dotandolo di una figura dirigenziale che potrà solo assicurare valore aggiunto». De Martinis sottolinea che l'amministrazione è particolarmente sensibile alle questioni relative al mondo della disabilità e, in senso più ampio, a quello del sociale. «Non a caso», prosegue l’assessore, «abbiamo promosso su questi argomenti due forum aperti alla cittadinanza. Il tavolo della disabilità è riuscito a riunire attorno a questi obiettivi rappresentanti delle associazioni attive in diverse ambiti. Agli incontri hanno partecipato anche amministratori di centri limitrofi, convinti che per migliorare i serviziper le persone con disabilità serva una concertazione e una programmazione che vada ben oltre i confini cittadini».
L'assessore ha, infine, rimarcato l'importanza del contributo «che può derivare dalle proposte progettuali di chi vive ogni giorno alcune condizioni di difficoltà».
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