Servizi sociali, c’è oltre un milione e mezzo

Città Sant’Angelo. Via libera al Piano distrettuale. Tra le misure, aiuti alle donne vittime di violenza
CITTÀ SANT’ANGELO. Il consiglio comunale di Città Sant’Angelo ha approvato all’unanimità, nella seduta dei giorni scorsi, il piano distrettuale 2023-2025 dell'ambito sociale 16, di cui l'Ente fa parte. Al suo interno sono state inserite diverse attività, dalle esigenze delle fasce più deboli della popolazione fino alle misure per contrastare le forme di violenza sulle donne. In tal senso va detto che sul territorio comunale negli ultimi mesi è stata aperta una struttura, in una località protetta, che accoglie le vittime di violenza domestica.
Spazio poi anche alla mediazione familiare. Il Comune ha stanziato circa 1,7 milioni di euro in grado di garantire tutte le prestazioni necessarie per far fronte alle esigenze sociali.
Il vicesindaco, e assessore ai Servizi sociali, Lucia Travaglini: «Il Piano sociale distrettuale è un po’ il Prg dei servizi sociali. Con esso si vanno a garantire i Livelli essenziali di assistenza sociale, ma anche a potenziare i servizi di prossimità che fanno fronte alle esigenze più immediate delle fasce deboli. Nel nuovo piano sono stati strutturati servizi come quelli di contrasto alla violenza sulle donne e la mediazione familiare, oggi essenziali per far fronte alla conflittualità familiare e alla assistenza alle donne vittime di vessazioni in particolare».
Nello specifico, spiega Travaglini, «il Comune spende per garantire i servizi sociali 1milione e 700mila euro nel triennio. Di questi, solo 384mila euro provengono da trasferimenti del fondo regionale e fondo nazionale per le Politiche sociali: il nostro Comune fa fronte con risorse proprie pari a oltre 1 milione e 200mila euro nel triennio di riferimento. Queste cifre», conclude, «sono state assicurate nel bilancio approvato, a conferma di un impegno costante a tutela dei più fragili». (a.d.s.)
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