Servizio civile a 433 € al mese

Ecco i 20 giovani che hanno superato le selezioni: impareranno un mestiere per un anno
PESCARA. Laureati con il sogno di diventare professionisti o artigiani, riscoprendo le antiche tradizioni, con l'obiettivo di farne una professione per il futuro, qualora il "pezzo di carta" non servisse a garantire uno stipendio sicuro. Impara l'arte e mettila da parte, dicevano i saggi di un tempo. Consiglio preso alla lettera dai venti giovani, (161 in Abruzzo) diplomati e laureati, tra i 18 e i 28 anni, che hanno superato le selezioni per svolgere il servizio civile nazionale (istituito con la legge 64 del 2001) in 14 Comuni tra Pescara e provincia e che hanno risposto al bando di concorso emanato dall'ente istituzionale presieduto da Antonio Di Marco.
Dal 10 ottobre, per un anno, faranno un percorso di formazione sociale, civica, culturale e professionale a stretto contatto con le amministrazioni comunali e percepiranno un compenso di 433 euro al mese.
Ieri mattina, la presentazione dell'iniziativa nella sala Figlia di Iorio della Provincia alla presenza di una delegazione di amministratori e una rappresentanza di 12 giovani volontari ai quali il presidente Di Marco ha fatto dono di una borsetta termica per bevande e ha rivolto loro un suggerimento: «Questa è una straordinaria opportunità di lavoro per voi, fatene tesoro perché questa esperienza vi tornerà utile nella vostra vita futura. Aprite occhi e orecchi e imparate anche i meccanismi burocratici: i sindaci staranno al vostro fianco».
Franca Terra, responsabile progettuale servizio civile, ha spiegato che «sono state un centinaio le domande pervenute in Provincia, venti i giovani selezionati in base a degli specifici requisiti, tra punteggi e titoli di studio, ma sei hanno rinunciato per cui si dovrà procedere a una nuova scrematura. Dieci ragazzi saranno impegnati nel progetto "Lo sai fare" che vedrà protagonisti gli anziani del territorio che diventeranno formatori e insegneranno ai volontari gli antichi mestieri artigiani con l'obiettivo di avviare nel futuro un’attività di impresa; gli altri dieci saranno inseriti nel Building Community Urban Welfare e condurranno un’indagine sulla distribuzione dei migranti sul territorio al fine di favorire l'integrazione tra le comunità».
Maria Vittoria Di Giovanni, 24 anni, di Lettomanoppello, diplomata perito aziendale al Manthoné, prenderà servizio lunedi nell'amministrazione lettese guidata dal sindaco Giuseppe Esposito: «Vorrei imparare a fare la sarta per non disperdere la tradizione di famiglia. Mia zia, Domenica Di Pietrantonio è sarta e mia mamma, Sabrina Donatelli, lavora all'uncinetto. Ho già una piccola esperienza di sfilate di moda».
Ilaria Martelli, 23 anni, di Abbateggio, laurea in economia aziendale, farà la volontaria nel Comune guidato da Antonio Di Marco: «Il mio sogno è entrare nel design management, nuovo tipo di figura professionale in voga nei Paesi anglosassoni, ma poco conosciuta in Italia. Nel frattempo realizzo cesti di vimini come mi sta insegnando mio nonno Giuseppe Di Matteo,83 anni di Roccamorice». Paolo Maria Breda, 25 anni di Pescara, laureato in Scienze della Formazione, scout dall'età di 8 anni, conosce già Alanno, il paese che gli è stato assegnato: «Il mio grande sogno è creare una casa famiglia per ospitare i bimbi orfani e sottratti ai genitori, ho già fatto esperienza in una struttura di Santa Teresa».
Ed è di Santa Teresa di Spoltore, Matteo Sborgia, 27 anni, laureato in Lettere, che da lunedi affiancherà Laura Di Russo, responsabile del settore comunicazione della Provincia: «I temi della disabilità e dell'immigrazione si possono coniugare perché in comune hanno le barriere, architettoniche e pregiudiziali».
Martina Di Tommaso, 26 anni, psicologa di Pianella, resterà nel suo Comune a fare il servizio civile nel settore immigrazione, con l'obiettivo, un giorno di «lavorare in un consultorio o sviluppare progetti scolastici sull'integrazione».
Erano presenti all'incontro anche Giulia Golini, Marcella Barbara, Serena Cipressi, Angelica Liberatore, Camilla Barbara, Ilaria Ciabarra, Roberto D'Orazio; i sindaci di Salle, Pianella, Brittoli, Alanno, Maurizio Fonzo, Sandro Marinelli, Domenico Velluto, Vincenzo De Melis; gli assessori di Loreto, Sant'Eufemia e Caramanico, Maria Mascioli e Rocco D'Amico, Patrizia Boccaccio e Rita Silvaggi.
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