Servizio civile alla Caritas: 4 progetti per i ragazzi

1 Febbraio 2022

A disposizione 24 posti per giovani dai 18 ai 28 anni: c’è tempo fino al 10 febbraio Il direttore De Dominicis: «Quest’anno c’è un’offerta maggiore per posti e sedi»

PESCARA. Attività educative e di promozione rivolte agli stranieri; assistenza ad adulti e anziani in condizioni di disagio o di esclusione sociale; affiancamento ai migranti; supporto ai minori in difficoltà. Sono le aree di intervento che vedranno impegnati i ragazzi che vogliono mettersi a disposizione del territorio.
Anche quest’anno la Caritas diocesana di Pescara-Penne è scesa in campo per il servizio civile universale. Quattro i progetti che coinvolgeranno 24 ragazzi tra i 18 e i 28 anni per 12 mesi. «Quest’anno ci sarà un’offerta maggiore sia in termini di posti disponibili che di nuove sedi accreditate», spiega Corrado De Dominicis, direttore della Caritas diocesana di Pescara-Penne, «abbiamo messo in campo diverse possibilità per esperienze all’interno di molti ambiti in cui operiamo sul territorio. L’obiettivo è favorire un arricchimento per i giovani che parteciperanno, sia dal punto di vista della crescita umana che di acquisizione di competenze nel settore del sociale».
Quattro volontari verranno selezionati per il progetto Ribes, che intende intervenire in supporto a minori, principalmente della fascia 5-14 anni, con attività socio-educative, assistenziali e culturali, volte a incrementare il benessere di bambini e ragazzi e delle loro famiglie. L'idea progettuale punta a ridurre la forbice della disuguaglianza nell'area metropolitana di Pescara, permettendo alle famiglie di poter accedere a servizi territoriali che favoriscano la loro inclusione socio-economica. C'è poi il progetto Accogliamo-Ci, sempre per 4 volontari. In questo caso il programma punta all’assistenza e inclusione delle persone in stato di necessità attraverso percorsi che permettano l’acquisizione di autonomia. Il progetto si inserisce nel programma Lis-Laboratorio per l’inclusione sociale, mirato ai migranti ospitati nelle strutture di accoglienza gestite dalla Caritas.
La terza misura, che vedrà al lavoro 11 volontari, si chiama Social-React e punta a favorire l’accesso alle misure di bassa soglia, attive con le mense della Cittadella dell’accoglienza di Pescara e della Casa della solidarietà a Montesilvano; garantire interventi di accoglienza, informazione, ascolto e orientamento per aiutare le famiglie più vulnerabili ad affrontare situazioni di difficoltà; attivare interventi di inclusione sociale e lavorativa per soggetti presi in carico dal centro di ascolto di Pescara; e infine facilitare l’accesso alla rete di supporto alle persone in stato di marginalità sociale. Con l’ultimo progetto, Cittadini Globali, per 5 volontari, si mira a lavorare con giovani e migranti per costruire un nuovo senso di comunità e cittadinanza. «Ci aspettiamo grande partecipazione da parte di tanti ragazzi e ragazze», conclude De Dominicis. «I giovani, spesso guardati con diffidenza, sappiamo invece essere pieni di volontà e risorse e desiderosi di diventare protagonisti del bene comune mettendosi al servizio della comunità e dei più fragili».
Il bando scade alle 14 del 10 febbraio. Per partecipare le informazioni e i moduli sono scaricabili dal sito www.caritaspescara.it.