Servizio civile, ecco 582 progetti per i giovani dai 18 ai 28 anni

9 Gennaio 2022

Le domande vanno presentate entro le 14 del 26 gennaio. Ottanta proposte in provincia di Pescara Sono 247 i posti disponibili al Centro servizi volontariato: dai parchi nazionali ai centri di ascolto

PESCARA. Fare esperienza nel mondo del volontariato e della cittadinanza attiva e, contemporaneamente, andare alla scoperta del proprio territorio. È questa l’opportunità offerta ai giovani abruzzesi dal Servizio civile universale per partecipare al quale è stato recentemente pubblicato un nuovo bando in scadenza alle ore 14 del 26 gennaio 2022.
L’opportunità è riservata ai giovani dai 18 ai 28 anni e, a seconda dei casi, possono essere richiesti dei requisiti specifici dettati dalle esigenze del progetto scelto. Per coloro che volessero prestare il proprio servizio civile in Abruzzo, sono in totale 582 i progetti a disposizione di cui 80 nella provincia di Pescara, 188 in quella di Chieti, 168 nell’Aquilano e 146 nella provincia di Chieti.
Di questi, sono 12 i progetti realizzati dal Centro servizi volontariato (Csv) Abruzzo, e tre quelli promossi da altri soggetti ma ai quali il Csv regionale partecipa con le proprie sedi, per un totale di 247 posti disponibili. Dai parchi nazionali ai centri di ascolto e di accoglienza, passando per le attività in carcere e quelle a servizio delle associazioni di volontariato, sono tanti e variegati i progetti del Csv e numerose le città in cui i giovani potranno decidere di prestare il proprio servizio civile, scegliendo tra 17 posti disponibili nella provincia di Pescara, 158 posti disponibili in quella dell’Aquila, 16 nel Teramano e 44 nella provincia di Chieti.
Entrando nel dettaglio delle opportunità offerte dal Csv Abruzzo, in collaborazione con 57 enti regionali: sono due i progetti inseriti all’interno del programma “Buon cammino per scoprire l’Abruzzo” per un totale di 143 operatori volontari da impiegare; 7 i progetti nel programma “Siete memoria del futuro che vorrei” per un totale di 63 giovani; un progetto inserito nel programma “Reti al servizio… della pace” per un totale di 22 volontari; 2 i progetti nel programma “2021 Educazione e sostenibilità in Abruzzo” per 10 posti complessivi. A questi si aggiungono il progetto “Giovani energie di cittadinanza: attivi nella nonviolenza” promosso dal Csv Lazio per 4 operatori in Abruzzo, il progetto “Turismo dolce sui cammini del sacro e del profano” presentato dal Parco naturale regionale dei Monti Lucretili per un volontario, e il progetto “Basta un clic! Cittadinanza digitale per comunità competenti e coese” presentato dal lombardo CSV Insubria per 4 posti nella nostra regione.
A lanciare un appello alla partecipazione è il presidente del Csv Abruzzo e consigliere nel direttivo del Csvnet, Casto Di Bonaventura. «Quella del servizio civile per i giovani è un’occasione di crescita molto importante», evidenzia, «perché consente di essere protagonisti e di mettersi all’opera per rispondere ai bisogni delle persone e dei territori. Questa esperienza permette ai volontari anche di fare i conti con la gratuità, che non va interpretata come sinonimo di gratis. In questo caso gratuito significa che il tempo, l’impegno, la disponibilità nel mettersi a disposizione degli altri, hanno un valore non misurabile né compensabile in termini economici».
Pur non essendo un lavoro, il servizio civile, che ha una durata variabile dagli 8 ai 12 mesi a seconda del progetto selezionato, prevede comunque un assegno mensile di 444,30 euro per i volontari. Per prendere visione di tutti i progetti disponibili a livello nazionale e internazionale e dei vari ruoli richiesti per ciascuna attività, è possibile visitare il sito www.politichegiovanili. gov .it, mentre per presentare la propria domanda entro il 26 gennaio e diventare uno dei 56.205 operatori volontari di servizio civile nazionale è necessario accedere con il proprio Spid alla piattaforma https://domandaonline.serviziocivile.it.