Servizio rifiuti, bando di gara pronto entro settembre

29 Agosto 2019

PENNE. Il bando di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana per il quinquennio 2019/2024 non sarà pubblicato entro agosto. L’ufficio tecnico comunale ha dovuto dare precedenza ad altri...

PENNE. Il bando di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana per il quinquennio 2019/2024 non sarà pubblicato entro agosto. L’ufficio tecnico comunale ha dovuto dare precedenza ad altri bandi. L’appalto per la gestione dei rifiuti dei pennesi subirà un ritardo rispetto ai tempi previsti inizialmente. Il precedente contratto, tra l’ente vestino e la società che si occupa del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, la Ecoalba, è scaduto lo scorso 28 febbraio ed è già stato prorogato fino al 30 settembre.
«È probabile che venga pubblicato a settembre, così come è possibile che sarà necessaria un’ulteriore proroga», fa sapere l’assessore all’igiene urbana, Nunzio Campitelli, «L’ufficio tecnico comunale sta valutando il da farsi. Con il nuovo bando, di certo, cercheremo di eliminare le criticità di quello attuale: la raccolta nelle case sparse, nei condomini e nelle attività commerciali, la pulizia del centro storico, la fornitura integrale dei mastelli per ogni frazione», spiega ancora l’assessore.
Il nuovo contratto, che si andrà a stipulare tramite gara, impegnerà la società vincitrice dell’appalto a eseguire il servizio di raccolta porta a porta (differenziata e indifferenziata), di trasporto e smaltimento degli stessi, di pulizia, spiazzamento, lavaggio dei tombini e delle griglie stradali, con le modalità e i tempi stabiliti nel capitolato speciale d’appalto che sarà redatto dall’area tecnica ambientale.
L’appalto avrà una durata di cinque anni, fino al 2024, e un importo complessivo di 6 milioni e 200mila euro. Il responsabile di settore del Comune di Penne, l’ingegner Piero Antonacci, ha previsto una spesa di un milione e 240mila euro per ogni anno del servizio. L’affido, tramite procedura aperta, seguirà il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. Cinque anni fa la Ecoalba, in Ati con la Sima Ecologica, si aggiudicò il bando per il servizio di raccolta differenziata a Penne con un’offerta di 1.349.765 euro, mentre la base d’asta, da bando, era di un milione e mezzo di euro, a ribasso. Rispetto al precedente bando, sarà tolto dall’appalto il servizio di decespugliazione delle aree urbane.
A questo punto non è escluso, qualora la pubblicazione del bando slittasse di qualche mese, che il nuovo contratto per la gestione dei rifiuti pennesi possa prendere avvio da inizio 2020 fino al 2025.