«Servono aiuti alle aziende in ginocchio»

30 Gennaio 2017

Appello della Camera di Commercio alle istituzioni: sostenere chi ha subìto danni da maltempo e sisma

PESCARA. È stato un mese orribile, carico di sofferenze e difficoltà. E si chiude con un bilancio disastroso, anche dal punto di vista economico e produttivo. Per ora la conta dei danni è provvisoria ma in futuro gli effetti di queste settimane da incubo si sentiranno nella loro interezza. In attesa dei dati definitivi la Camera di commercio si è attivata per studiare le forme di sostegno a chi ha subito «una congiuntura meteorologica e sismica senza pari».

Il presidente Daniele Becci ha registrato la sofferenza degli istituti bancari, che «a gennaio hanno avuto un blocco delle operazioni, il che vuol dire che le attività non hanno lavorato», e poi ci sono i negozi, per i quali «è come se i saldi non ci fossero stati», e anche la ristorazione, che ha subito «un calo del 90% per cento, così come gli esercizi pubblici in generale». L'agricoltura, che «negli ultimi anni ha avuto un andamento soddisfacente, dovrà fare i conti con ciò che resta sotto tre metri di neve, mentre è già noto che ci sono degli opifici, degli allevamenti, che hanno riportato danni pesanti, perfino crolli. Più in là, poi, avremo i dati delle industrie».

La preoccupazione della Camera di commercio è legata alle prossime scadenze, ai pagamenti a cui ottemperare, come «tasse, finanziamenti e mutui. Ci saranno delle sofferenze», prevede Becci, «per cui bisogna intervenire».

La Camera di commercio si è attivata e vuole sollecitare l'intervento delle istituzioni «che possono muovere grosse somme» mentre, dal canto suo, contatterà l'Associazione bancaria italiana e solleciterà le altre Camere di commercio.

«È vero», dice Becci, «che c'è la richiesta di calamità naturale ma questa volta non bisogna pensare solo alle infrastrutture, come accaduto in passato, e ci si deve preoccupare anche delle imprese».

Le linee di azione immaginate dall'ente camerale sono diverse: l'attivazione di un fondo di solidarietà da parte dell’Unione delle Camere di Commercio italiane; la rateizzazione dei mutui aziendali, nonché agevolazioni mirate sul credito con piani di finanziamento a tasso zero; la sospensione e il rinvio degli obblighi di tassazione delle imprese; il sostegno al commercio e la realizzazione di un piano di rilancio dell'immagine turistica dell'Abruzzo, a cominciare dalla montagna; la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti e l'indennizzo straordinario per i titolari di piccole e medie imprese; il ripristino di tutte le utenze, la riattivazione delle infrastrutture logistiche e della viabilità di accesso alle aree industriali ed urbane per il riavvio immediato di tutte le attività.

Flavia Buccilli

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