«Servono le strutture per ospitare i turisti»

16 Giugno 2022

Lettomanoppello. Il sindaco: aumentano le presenze in città, realizzate altri “bed and breakfast”

LETTOMANOPPELLO. Sono ventotto i bed and breakfast sorti negli ultimi quindici anni sul territorio di Lettomanoppello. Il paese della pietra, ai piedi della Maiella, conta 3mila abitanti e 10mila presenze turistiche dall'apertura, a giugno dello scorso anno, del «Sentiero dei minatori», nella zona dell'Assunta.
Questi numeri, in aggiunta a quelli dei visitatori in arrivo lungo i sentieri di Celestino V, della transumanza, del parco dei 25 tholos del comprensorio e tutti i siti storici legati alla tradizione di San Michele Arcangelo, costituiranno la leva su cui poggia l'appello, rivolto a cittadini e imprenditori, del sindaco di Lettomanoppello, Simone D'Alfonso, ad aprire nuove strutture ricettive come i bed and breakfast, sul territorio. «L'obiettivo», spiega D'Alfonso, «è creare modelli di ospitalità diffusa per rispondere al fabbisogno di posti letto che, secondo i tour operator, mancano in Val Pescara. I b&b, ne abbiamo già 28 aperti in 15 anni, danno la possibilità ai turisti che vogliono ammirare le bellezze del nostro territorio, miniere, sculture in pietra, tholos, per rilassarsi o fare escursioni con l'aiuto delle guide e dei progetti di Majellando, di usufruire di strutture a prezzi low cost, tipo 25 euro a notte con colazione di prodotti tipici. In un anno il Sentiero dei minatori ha portato in paese oltre 10mila presenze, prevediamo un aumento nel prossimo futuro con la ripartenza post Covid».
Gli amministratori, inoltre, confidano nell'arrivo dei fondi, 23 milioni di euro del Masterplan, che «potrebbero risollevare le sorti dello sviluppo interno di Passolanciano e dei comprensori circostanti». Finanziamenti ad oggi «impaludati negli adempimenti burocratici», si rammarica il sindaco molto entusiasta, invece, del «movimento che si sta creando intorno al nostro prodotto turistico». «Aprire nuovi bed and breakfast», è l'invito del sindaco, «consente di continuare a valorizzare i piccoli borghi, le case rurali, le abitazioni del territorio, in linea con le politiche di turismo sostenibile ed esperienziale». Tra le iniziative che daranno lustro e visibilità a Lettomanoppello per la prossima estate, vi è la nuova edizione delle 10 Giornate in pietra che si svolgerà a fine agosto. «Una manifestazione», dice il sindaco, «che si sta sempre più affermando a livello internazionale. Gli artisti arriveranno da Russia, Francia, Bosnia, Germania, Croazia, Romania, Polonia. Le sculture diventeranno parte integrante del progetto Pietrales, un percorso di 70 opere che si snoderanno lungo le vie del centro storico». «Diventeremo l'unico Comune al mondo ad avere tante opere in pietra sulle strade», conclude il sindaco che ringrazia l'artista Giacinto Di Pietrantonio, ideatore del progetto.