«Servono misure come quelle per il Covid»

17 Marzo 2022

Un sostegno immediato ai settori della pesca e dell’acquacoltura, attraverso l’adozione di misure urgenti a fronte dell’aumento dei prezzi e del conflitto in Ucraina. A chiederlo, gli...

Un sostegno immediato ai settori della pesca e dell’acquacoltura, attraverso l’adozione di misure urgenti a fronte dell’aumento dei prezzi e del conflitto in Ucraina. A chiederlo, gli europarlamentari della Lega in commissione per la pesca, Annalisa Tardino, Rosanna Conte, Massimo Casanova e Valentino Grant, firmatari di due interrogazioni alla Commissione europea. «Il rincaro del prezzo del carburante», sottolineano, «da settimane ha lasciato in porto migliaia di imbarcazioni. In diversi Stati le flotte stanno interrompendo le attività, in Italia il 50% della flotta è ferma e gli altri pensano di ridurre le giornate lavorative a 2-3 a settimana. Cosa che avrà sicuramente un impatto anche sul prezzo del pesce. Alla Commissione chiediamo di mettere in campo urgenti misure che potrebbero essere sostenute dal fondo Feampa. Bisogna supportare i pescatori per l'interruzione temporanea delle attività attraverso provvedimenti simili a quelle attuati per Brexit e Covid». La Lega e il Gruppo Identità e Democrazia chiedono anche di aumentare la flessibilità delle quote anno per anno e di ipotizzare anche misure aggiuntive quali aiuti di Stato, come riduzione degli oneri sociali, sospensione delle tasse e la proroga dei prestiti Covid. «Infine, chiediamo di far fronte alle difficoltà della flotta Ue, ricompensando i costi aggiuntivi causati dall’aumento del prezzo dell’energia e del carburante».