«Servono più aiuti a turismo e ristorazione»

14 Aprile 2021

Francavilla. Mozione del consigliere FdI Todisco: «Troppe penalizzazioni a cominciare dai ristori»

FRANCAVILLA. Francesco Todisco, consigliere di Fratelli d'Italia a Francavilla, ha presentato una mozione da discutere in consiglio comunale, per chiedere al governo di rivedere quanto deciso sull’abolizione delle fasce gialle, esprimendo «solidarietà e sostegno alle categorie turistiche e della ristorazione, già fortemente penalizzate» e «chiedendo l'invio della delibera consiliare al presidente del consiglio dei ministri, Mario Draghi».
«Dal 3 novembre 2020 è stato introdotto un sistema differenziato di restrizioni tra le regioni, articolato in tre fasce di rischio», scrive Todisco nel documento depositato negli uffici comunali. «Nella zona gialla erano consentite svariate attività in presenza e in special modo quelle di ristorazione e somministrazione fino alle ore 18, pur nel rispetto del distanziamento e dell’autocontrollo, che tutte le attività hanno comunque implementato».
Strada facendo però le cose sono cambiate: «Nel decreto legge del 31 marzo è stata abolita per tutto il mese di aprile la fascia gialla, con conseguente chiusura di tutti i servizi alla ristorazione», specifica il consigliere comunale nella sua mozione. «Un settore che continua a subire penalizzazioni inspiegabili e incomprensibili».
Quindi la critica ai ristori, o come vengono chiamati adesso, sostegni: «Il decreto sostegni non riconosce la dignità a questa categoria, con forme di aiuto totalmente inadeguate. Solo per fare un esempio, un'attività che ha perso il 60 percento del suo fatturato di 100mila euro, otterrà 3mila euro una sola volta».
Ma non è tutto: «Dopo oltre un anno», prosegue Todisco, «una categoria che assicura il 15 per cento del Pil nazionale assiste ad una nuova modifica dei criteri per contenere il contagio da parte del governo, che getta confusione e incertezza nei settori economici che vorrebbero programmare le riaperture, come ad esempio il divieto di spostarsi per vacanza in Italia e il permesso invece di fare la medesima attività scegliendo una meta estera». E conclude: «Nelle ultime settimane in Abruzzo si è assistito a un sostanziale calo dei contagi, ma anche dei ricoveri in terapia intensiva, il che restituisce un rt tra i più bassi da un anno a questa parte. Tale miglioramento, se consolidato, devi indurci all'ottimismo sulle riaperture possibili e in sicurezza». (a.d.s.)
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