Sessantenne bloccato dopo il colpo in farmacia

Paura al punto vendita Simoncelli su corso Vittorio: l’uomo era armato di coltello Una delle due dipendenti è sgattaiolata nel retro e ha dato l’allarme al 113
PESCARA. È entrato in farmacia con un coltello in mano. Un uomo, dall’apparente età di circa 60 anni, italiano, a volto scoperto, con quell’arma si è presentato dritto al bancone della farmacia Simoncelli di corso Vittorio Emanuele, davanti alla vecchia stazione. E minacciando le due dipendenti ha chiesto i soldi della cassa. Ma il colpo è finito male e l’uomo è stato catturato dalla polizia.
Momenti di angoscia per le due donne che ieri, intorno alle 14,30 erano da sole nel locale che fa solitamente orario continuato, dalle 8 alle 21. E probabilmente è stata proprio quella porta aperta a quell’ora insolita ad attirare il rapinatore che, a detta di una delle due testimoni, sembrava essere lì quasi per caso. Non un colpo studiato, insomma, ma la volontà, questo sì, di approfittare del deserto di quell’ora torrida. E in un attimo si è infilato in farmacia.
Coltello in mano, ha minacciato le dipendenti chiedendo i soldi della cassa, ma senza rendersi conto che una delle due era riuscita a sgattaiolare nella stanza sul retro da dove ha chiamato il 113. Nel frattempo, con abilità e sangue freddo, la collega ha continuato a temporeggiare fino a quando quell’uomo con il coltello si è reso conto che l’altra non c’era.
E ha mangiato la foglia. Senza pretendere più nulla, si è rimesso il coltello in tasca e in tutta fretta è uscito dalla farmacia determinato a dileguarsi nel più breve tempo possibile. Ma sono stati più veloci i poliziotti della Volante che subito dopo la chiamata si sono precipitati alla farmacia bloccando il presunto rapinatore appena lì fuori.
L’uomo è stato bloccato, identificato e portato in questura per la tentata rapina. Un colpo fallito grazie al sangue freddo delle due dipendenti che di fronte a quel coltello, non si sono fatte prendere dal panico. (s.d.l.)
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