Sette anni fa lo sbarco negli Stati Uniti

Il gruppo abruzzese ha costituito nel 2011 la società Us Wind Inc. e nel 2014 ha vinto la prima gara
PESCARA. Il Gruppo Toto, con la controllata Renexia, è stato uno dei primi player europei ad entrare nel mercato dell’off-shore negli Usa. È, infatti del 2011 lo sbarco in America del Gruppo italiano, con la costituzione di una società di diritto statunitense, la US Wind inc.
Sarà proprio US Wind tre anni dopo ad aggiudicarsi la prima gara bandita dal Governo Federale statunitense. In quel caso la società US Wind, controllata al 100% da Renexia, si aggiudicò, in una gara telematica, la concessione per lo sviluppo e la realizzazione del primo grande parco eolico Usa davanti alle coste del Maryland, con una potenzialità di 750 megawatt. Qui, in una prima fase, verranno installate circa 32 turbine, capaci di produrre 268 megawatt. Il progetto anche nelle fasi autorizzative è in stato avanzato. La svolta impressa dall’amministrazione americana dell’epoca verso le energie rinnovabili, alla Casa Bianca sedeva Obama, confermata dalle politiche di questi anni, consente al gruppo abruzzese di portare a segno nel 2016 un altro importante obiettivo, quando la US Wind si aggiudica anche la seconda concessione messa a bando dal governo. In questo caso, per la realizzazione di un parco eolico off-shore nello specchio di mare antistante la costa del New Jersey che prevede una potenza installabile di 2500 megawatt. Nel 2017 un passaggio importate per lo sviluppo delle attività. La Maryland Public Service Commission, l’agenzia statale che sovrintende alla politica d’incentivi per le energie rinnovabili, assegna alla società del Gruppo Toto una tariffa incentivante (chiamata OREC – Offshore Renewable Energy Credit) che, di fatto, stabilisce la quantità di energia che la lo Stato si impegna a sostenere per promuovere la produzione di energia rinnovabile. L’accordo raggiunto con Edf prevede la cessione della seconda concessione aggiudicata dal Gruppo Toto, quella del New Jersey.

