Sette concerti per l’Orchestra del Colibrì
PESCARA. L'orchestra del Colibrì di Pescara ha presentato ieri il suo programma stagionale: non solo ha aumentato il numero di concerti in programma -che quest'anno saranno sette (uno al mese da...
PESCARA. L'orchestra del Colibrì di Pescara ha presentato ieri il suo programma stagionale: non solo ha aumentato il numero di concerti in programma -che quest'anno saranno sette (uno al mese da novembre a maggio) contro i cinque della passata stagione-, ma può annoverare partecipazioni davvero illustri tra i solisti messi in cartellone.
Si tratta di musicisti di fama internazionale, che solitamente si esibiscono con importanti orchestre quali Santa Cecilia o il Teatro alla Scala, alcuni nomi mai venuti o assenti da tempo a Pescara e in Abruzzo come Alexander Lonquich, grande pianista uno dei massimi interpreti in particolare del repertorio mozartiano, Enrico Dindo violoncellista italiano di grandissimo pregio vincitore del premo Rostropovich, Felice Cusano uno dei più conosciuti violinisti italiani.
«Non è un caso che simili solisti abbiano accettato di suonare con questa orchestra», dichiara Andrea Gallo, direttore artistico del Colibrì, sottolineando l'intento ben chiaro dell'orchestra di mirare ad un altissimo livello qualitativo sia in termini di performance che di personalità coinvolte. «Pescara ora non solo ha finalmente una sua orchestra, ma ha una compagine in grado di ospitare artisti di caratura internazionale». Interessante l'evento fuori abbonamento previsto per dicembre che prevede la più unica che rara esecuzione dell'integrale dei Concerti Brandeburghesi di Bach, intervallata da una cena inclusa nell’ingresso. Novità di quest'anno sarà anche la location dei concerti che si svolgeranno nell'Auditorium Flaiano.

