Sette giorni di afa arriva il gran caldo
Il meteorologo De Palma: temperature in salita tasso di umidità al 70 per cento, scoppia davvero l’estate
PESCARA. «Fino a domani le temperature saranno ancora in aumento con il cielo su Pescara sgombro da nuvole, ma sarà ancora un caldo sopportabile, moderato e non opprimente visto che i tassi di umidità resteranno accettabili. Da lunedì, invece, la situazione cambierà». Lo afferma il meteorologo Giovanni De Palma, curatore del portare di previsioni abruzzometeo.org. «Arriverà il caldo», dice De Palma, «sarà intenso e afoso ma sicuramente non sarà da record». In poche parole «scoppierà davvero l’estate. Del resto, siamo all’inizio di luglio ed è normale che accada».
Queste le previsioni del meteorologo: «Da domani e per tutta la settimana, le temperature cresceranno ancora, anche se non a valori record. Però, aumenterà l’umidità», fa notare De Palma. Vuol dire che la percezione del caldo sarà sballata e sentiremo ancora più caldo di quello che effettivamente farà. «Se finora, di sera e di notte, siamo stati bene con temperature al di sotto dei 20 gradi, nei prossimi giorni le minime non arriveranno mai al di sotto dei 21 gradi. Di giorno, invece, potremmo arrivare a 33 gradi sulla spiaggia grazie alla brezza mentre nell’entroterra anche a 35».
Tassi di umidità sopra al 70 per cento: «In questi casi», dice De Palma, «il nostro organismo provoca una sudorazione maggiore ma il sudore non riesce a evaporare e si avverte ancora di più la sensazione di calore. Questa è la situazione tipica in cui è necessario seguire i consigli dei medici, consigli rivolti soprattutto ad anziani e bambini: non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, tra le 10 e le 16, e bere tanto».
Andrà avanti così, probabilmente per quasi tutta la settimana: «È presto per dirlo ma, nel fine settimana, il caldo potrebbe attenuarsi. Ci sono due possibilità: potrebbe arrivare la coda di una perturbazione atlantica con pericolo di forti temporali o verificarsi un graduale abbassamento delle temperature. Il mio invito è sempre lo stesso: tenere sotto controllo le previsioni per sapere cosa accadrà».
Come si chiamerà questa perturbazione, non chiedetelo a De Palma: «Non mi piacciono i nomi dati a caso, anche perché non servono a niente. Diciamo solo la verità e cioè che farà caldo». (p.l.)
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