Settore biomedico, l’appello: «Vaccini anche alla categoria»
PESCARA. Mentre procedono le vaccinazioni per gli anziani over 80 e per il personale scolastico, tra docente e non, e ormai completate le somministrazioni sul personale sanitario, anche gli...
PESCARA. Mentre procedono le vaccinazioni per gli anziani over 80 e per il personale scolastico, tra docente e non, e ormai completate le somministrazioni sul personale sanitario, anche gli informatori medici scientifici e gli agenti di commercio del settore biomedicale chiedono di accedere alla vaccinazione. «Le nostre figure entrano quotidianamente in studi medici, nonché direttamente nelle strutture sanitarie», spiega Fabrizio Di Sipio, agente di commercio del settore biomedicale, «girando per reparti e anche per sale operatorie per mostrare apparecchiature, dispositivi medici e presidi medico chirurgici, eppure non siamo stati ancora annoverati fra le categorie da vaccinare prioritariamente. Alcuni ospedali richiedono un tampone negativo, che tuttavia non sempre è attendibile. Noi siamo un potenziale veicolo del virus in quanto potremmo essere positivi asintomatici e dunque rappresentare un pericolo per gli altri. Alcune Regioni come la Lombardia, il Piemonte, la Campania, la Puglia, per citarne alcune, si sono già attivate per vaccinare in via prioritaria la nostra categoria. Non vediamo perché non debba accadere lo stesso sul nostro territorio», conclude Di Sipio. (m.pa.)

