Sfiducia a Orsini, Cilli attacca: «Solo accanimento politico»

MONTESILVANO. «Orsini sfiduciato con motivazioni futili e fortemente politiche». Così il consigliere comunale del gruppo Lega Montesilvano Aurelio Cilli commenta l’atto di sfiducia firmato da 12...
MONTESILVANO. «Orsini sfiduciato con motivazioni futili e fortemente politiche». Così il consigliere comunale del gruppo Lega Montesilvano Aurelio Cilli commenta l’atto di sfiducia firmato da 12 consiglieri nei confronti del presidente della commissione lavori pubblici Mauro Francesco Orsini, appartenente al suo stesso gruppo consiliare. Quello che Cilli definisce un «accanimento» nei confronti di Orsini e «l’ultimo atto insensato da parte di quest’amministrazione», avrebbe come fondamento una serie di motivazioni.
«Le critiche portate avanti dal nostro gruppo», spiega Cilli, «hanno molto infastidito chi conta sull’ottenimento del gettone di presenza e chi pensa di fare politica per i propri interessi personali. Particolare amarezza nei confronti di coloro che oggi siedono in consiglio sotto il simbolo della Lega Salvini Abruzzo, che dovrebbero lottare per i principi della Lega nazionale, chiedere l’ottimizzazione delle risorse, combattere gli sprechi, ostacolare i giochi di Palazzo. Ma invece si trovano pienamente invischiati in beghe politiche con l’unico scopo di favorire le poltrone ai soliti noti. È puro opportunismo politico, avallato da un inesperto coordinatore regionale che si è affidato ciecamente a un professionista della politica». L’atto di sfiducia a Orsini è stato, in realtà, presentato da uno schieramento eterogeneo che vede coinvolta non solo la Lega, ma anche il Pd, le liste civiche e i 5 stelle. I consiglieri contestano a Orsini che nella commissione convocata lo scorso 8 novembre si sia rifiutato di inserire, nelle voci “varie ed eventuali” dell’ordine del giorno in discussione, la messa ai voti della revoca della sua presidenza, così come previsto dall’articolo 18 del regolamento comunale. «Ho richiesto al segretario generale», prosegue Cilli, «i temi delle commissioni negli ultimi 2 anni e i gettoni di presenza percepiti, per avere il quadro sulle commissioni e sulla loro effettiva utilità. Il caro segretario mi ha risposto di andare io a cercarmi gli atti. Mi troverò costretto a procedere per altre vie. Chiedo ai cittadini maggiore attenzione oggi a ciò che si fa nei palazzi delle nostre amministrazioni per essere realmente consapevoli al momento del voto». (y.g.)
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